Donald Trump decide le prime nomine ed e’ subito polemica. Nel mirino Steve Bannon, fondatore di Breitbart News noto per le sue idee nazionaliste, nominato chief strategy. ‘Un nazionalista bianco alla Casa Bianca’, dicono i critici. ‘E’ un brillante stratega’, lo difende il presidente, che intanto annuncia la nomina di un giudice anti-aborto alla Corte suprema. Resta alta, intanto, la tensione nel Paese: ondata di episodi razzisti nei college, dall’Oklahoma al Michigan.
Con l’ultraconservatore Steve Bannon pronto ad entrare nello Studio Ovale come responsabile della linea politica del presidente eletto Donald Trump, insorgono le minoranze. “E’ un triste giorno quando un uomo che ha presieduto il sito web della ‘alt-right’, un gruppo di nazionalisti bianchi, imperturbabili antisemiti e razzisti, viene nominato membro senior della ‘Casa del popolo'”, ha tuonato Johnathan Greenblat, amministratore delegato di Anti-Defamation League, un’organizzazione ebraica. “E’ facile capire perche’ il Ku Klux Klan abbia visto in Trump il suo campione”, ha osservato in una nota il Southern Poverty Low Center, riecheggiando analoghi commenti da parte della Naacp, l’Associazione nazionale per il sostegno delle persone di colore. “Se Trump vuole essere presidente di tutti lo deve allontanare”, ha reclamato il consiglio per le relazioni americane e islamiche. A difendere la scelta del presidente eletto ci ha pensato il suo futuro capo di gabinetto, Reince Priebus, attuale presidente del partito repubblicano. Bannon e’ “una persona davvero molto intelligente. Non so da dove tutto questo arrivi. Non e’ lo Steve Bannon che conosco”, ha detto Priebus alla Abc.
Per la leader della minoranza alla Camera, Nancy Pelosi, la scelta di porre Steve Bannon come capo stratega della presidenza Trump è un errore. “Portare Steve Bannon all’interno della Casa Bianca è un segnale allarmante che il presidente eletto Donald Trump resta impegnato a sostenere la visione piena di odio e controversa che ha caratterizzato la sua campagna”, si legge in una nota diffusa dalla politica democratica. Bannon, presidente del sito di destra Breitbart e leader del movimento dell’alt-right, ha più volte fatto uscite razziste. “Dopo aver vinto la presidenza ma aver perso il voto popolare, il presidente elettro Donald Trump ha l’obbligo di provare a riunire l’America – non di continuare a dare spazio alle divisioni e all’intolleranza”.
Donald Trump scende in campo per difendere la controversa nomina di Steve Bannon: “Chi lo critica – ha detto la portavoce del tycoon, Kellyanne Conway – dovrebbe andare a guardare il suo curriculum. Bannon e’ uno stratega brillante, e con Reince Priebus sta facendo sacrifici enormi per servire il presidente”.