RENZI, ‘LA FLAT TAX UNA PROPOSTA INGIUSTA E SENZA COPERTURE’
A Bruxelles per incontrare il Ppe, il leader forzista Silvio Berlusconi spiega di aver presentato il suo programma al Partito popolare europeo: “la cosa importante e’ la nostra volonta’ di rispettare la regola del 3% del deficit”, sottolinea. E aggiunge sulla Merkel: “qualcuno ha cercato di mettere zizzania ma aldila’ di questo i nostri rapporti sono stati sempre positivi e la signora Merkel ci sostiene con determinazione nella nostra campagna elettorale”. Al leader di Fi che fa della aliquota fiscale unica il cavallo di battaglia della sua campagna elettorale, replica Matteo Renzi secondo cui la flat tax proposta da Berlusconi e’ ingiusta e senza copertura.
“La nostra volonta’ e’ di rispettare la regola del 3 per cento di deficit, forse regola discutibile, ma noi vogliamo rispettarla”. Lo ha detto Silvio Berlusconi a margine di una serie di incontri istituzionali con alte cariche del Partito popolare europeo nel corso dei quali ha presentato il programma elettorale del centrodestra italiano. “Tajani ha detto che e’ una regola che in caso di necessita’ puo’ essere superata, e io concordo, e’ difficile ritenere che sia una regola corretta perche’ il deficit deve essere adattato alle esigenze di sviluppo del singolo Stato”, ha aggiunto Berlusconi. Il leader di Forza Italia ha tuttavia precisato che “con la rivoluzione della flat tax rispetteremo la regola del deficit perche’ prevediamo un aumento del Pil e quindi la riduzione della percentuale del debito italiano”; debito che Berlusconi promette di “portare al 125 per cento”, stessa percentuale “al momento del colpo di Stato del 2011 quando fui costretto a dare le dimissioni dal governo”.
Sull’accordo tra socialisti e popolari in Germania, per la composizione del nuovo governo, il Cavaliere dice: “Dobbiamo guardare con favore a quello che e’ accaduto ieri” perche’ Berlino “va verso la sicurezza di avere un esecutivo, e cio’ comporta, per la signora Merkel, la possibilita’ di essere autorevole in Europa”. Proprio sui rapporti con il cancelliere tedesco, Berlusconi precisa: “Sono molto positivi e ci sostiene con determinazione in questa campagna elettorale. Qualcuno ha cercato di mettere zizzania – conclude -, ma al di la’ di questo i nostri rapporti sono stati sempre positivi”.
“La proposta della flat tax di Berlusconi e’ una cosa incredibile, perche’ e’ come se avessimo fatto un’operazione di ritorno al passato. Ogni campagna elettorale c’e’ una proposta che tecnicamente non ha le coperture, non ci sono i soldi per una cifra che spazia fra i 60 e i 100 miliardi, che e’ contro il principio costituzionale che prevede la progressivita’ del carico fiscale e soprattutto, aggiungo io, e’ una tassa dello sceriffo di Nottingham perche’ toglie ai poveri e da’ ai ricchi”. Lo ha detto il segretario del Pd, Matteo Renzi, ospite a ‘Controradio’. “Intorno alla flat tax si consuma una grande battaglia di immagine, perche’ nessuno riuscira’ a farla e non ci sono le coperture, altrimenti l’avrebbero gia’ fatta. E’ un diversivo per non parlare delle vere questioni dell’Italia”, ha aggiunto.