L’Aula del Senato ha dato la fiducia. Via libera definitivo alla manovra con 166 si’, 70 no e 1 astenuto. Il ddl bilancio e’ stato approvato con voto di fiducia senza modifiche rispetto al testo licenziato dalla Camera con 173 si’ e 108 no. Sono stati poi votati gli articoli dal 2 al 19 (gli articoli dal 2 al 17 riguardano gli stati di previsione dei ministeri, il 18 ‘disposizione diverse’ e il 19 l’entrata in vigore della legge) della seconda sezione del ddl bilancio e i relativi emendamenti. La manovra ora e’ legge.
La manovra vale 27,5 miliardi per il 2017 ed è coperta per oltre 12 miliardi con un aumento del deficit, mentre oltre 15 miliardi sono impegnati per impedire che scattino dal 1 gennaio 2017 le clausole di salvaguardia che avrebbero fatto aumentare Iva e accise. Tra le misure principali contenute nella legge di Bilancio ci sono la proroga del super-ammortamento del 140%sull’acquisto di beni strumentali e l’introduzione dell’iperammortamento del 250% sull’acquisto di beni strumentali e immateriali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa; la proroga di ecobonus, bonus casa e sisma bonus; il sistema dell’Ape per andare in pensione anticipata; il potenziamento della detassazione dei premi di produttività. Sul fronte fiscale l’Iri per le Pmi (che pareggia il trattamento per tutte le imprese, visto il taglio dell’Ires al 24% disposto a partire dal prossimo anno dalla scorsa Stabilità), l’abolizione della cosiddetta “Irpef agricola”, la lotteria con gli scontrini. Vista la crisi di governo dopo l’esito di referendum, quest’anno la manovra è stata approvata con due sole letture, lasciando irrisolti diversi nodi, come anticipato, dalle banche agli enti locali, dall’organico della scuola a quello della pubblica amministrazione, alle risorse per la situazione sanitaria di Taranto.
Dovrebbe essere una Direzione-lampo, quella convocata dal Pd alle 17.30 di oggi. A quanto si apprende, la riunione si aprirà e chiuderà con l’intervento di Matteo Renzi, il dibattito potrebbe essere rinviato ad un altra Direzione.