“Non è il mio emendamento, ma quello dell’intergruppo parlamentare delle donne, firmato da 32 deputate di molti gruppi di maggioranza e opposizione”. Così in un’intervista a Repubblica Laura Boldrini, ex presidente della Camera, ora deputata Pd, in merito all’emendamento che riduce l’Iva sugli assorbenti. “È una battaglia bipartisan che spero possa avere un esito positivo”, spiega. Boldrini sottolinea: “Penso ci fossero tutti gli estremi per essere discusso. E per questo ringrazio la presidente della commissione Finanze della Camera Carla Ruocco per averlo reintrodotto. È un segnale importante di attenzione a donne e ragazze”. E mette in guardia: “Penso ci sia un grande problema nel mondo del femminismo, troppe divisioni, troppe parcellizzazioni. Le donne devono superare le differenze e strutturarsi in una lobby capace di influenzare il dibattito pubblico e mediatico. Per le donne è importante uscire dal paradigma del quieto vivere, delle brave ragazze. Far sentire la loro voce forte e chiara. E non soprassedere. Specie in un momento come questo in cui i diritti acquisiti vengono rimessi in discussione. Un diritto non è per sempre. Mai abbassare la guardia”.