PRESELEZIONE PER TITOLI PER RIDURRE LA PLATEA A 8MILA AMMESSI
Boom di domande per aggiudicarsi 30 posti da vice-assistente in Banca d’Italia: le richieste di ammissione alla selezione sono state quasi 85mila: 3mila circa per ogni posto in palio. In via Nazionale erano consapevoli che bisognasse procedere subito a una scrematura, nel bando erano gia’ precisati gli step per ridurre la platea nel caso in cui fossero arrivate piu’ di 3mila domande. In base ai requisiti, sono 8mila gli ammessi.
Entrare in Banca d’Italia e’ una meta ambita: tanto che un concorso, pubblicato ad aprile scorso, ha visto la presentazione di ben 84.745 domande per 30 posti. La preselezione ha portato i candidati a 8.140, cioe’ piu’ di 270 per ogni posto. “In relazione al concorso per l’assunzione di 30 Vice assistenti (bando del 20 aprile 2017, pubblicato sulla G.U. n. 32 del 28 aprile 2017) – si legge sul sito della Banca d’Italia – si comunica che sono pervenute 84.745 domande di partecipazione e pertanto si effettua la preselezione per titoli prevista dall’art. 3 del citato bando. Ad esito di tale prese lezione vengono ammessi alla prova scritta 8.140 candidati, quelli in possesso di un punteggio pari a 11,40”. Il bando richiedeva diploma di istruzione secondaria di secondo grado ed eta’ non inferiore a 18 anni. La mansione e’ di classificare, archiviare e protocollare documenti, nonche’ conteggiare, confezionare e sistemare valori, essere di supporto all’attivita’ delle unita’ anche attraverso strumenti di office automation; infine, il vice assistente puo’ anche essere adibito allo svolgimento di attivita’ di sportello bancario presso le unita’ di cassa della banca.