E’ RECORD DI LAVORATORI UE IN GB, SONO 2,4 MILIONI
E’ record di lavoratori europei nel Regno Unito nonostante la Brexit. Secondo i dati pubblicati dal Financial Times, hanno raggiunto i 2,37 milioni dopo un aumento di 126 mila nel periodo aprile-giugno 2017 rispetto all’anno scorso. Intanto il governo di Londra avrebbe proposto di non rendere obbligatorio un visto per i viaggiatori Ue che arrivano nel Regno Unito dopo la Brexit. Dovrebbero invece richiedere un permesso quanti vogliono lavorare, studiare o trasferirsi nel Paese.
E’ record di lavoratori europei nel Regno Unito nonostante la Brexit. Secondo i dati pubblicati dal Financial Times, hanno raggiunto i 2,37 milioni dopo un aumento di 126 mila nel periodo aprile-giugno 2017 rispetto all’anno scorso. Stando al giornale della City, il numero e’ salito soprattutto per i lavoratori in arrivo da Romania e Bulgaria ma il tasso di crescita inizia a dare segni di rallentamento rispetto al passato. In particolare per chi arriva dai 14 Paesi che sono da piu’ tempo membri dell’Ue, come Germania, Italia, Spagna e Francia.
I cittadini dell’Ue non avranno bisogno del visto per entrare nel Regno Unito. E’ l’indiscrezione trapelata sui media britannici che riferiscono dei piani del governo: dopo Brexit pero’ sarebbe adottato il numero chiuso sui permessi di lavoro nell’ambito delle politiche di gestione dei flussi migratori. Circostanza quest’ultima pero’ ancora non confermata dalle fonti governative. I negoziati tra Londra e Bruxelles sono iniziati a giugno di quest’anno e si concluderanno entro la fine di marzo 2019.