Dopo mesi di incertezza, due nomi legati al nostro Paese hanno lasciato le carceri venezuelane: Luigi Gasperin (77 anni): l’imprenditore veneto era stato arrestato nell’agosto 2025 nello Stato Monagas con l’accusa di detenzione di esplosivi. Le sue condizioni di salute avevano destato preoccupazione; attualmente è sotto osservazione medica e in contatto con i legali della famiglia.
Biagio Pilieri: giornalista e politico italo-venezuelano, era detenuto dal 28 agosto 2024 per il suo sostegno attivo all’opposizione. Un video diffuso nelle scorse ore lo ritrae visibilmente sollevato al momento della scarcerazione.
Nonostante i primi rilasci, la diplomazia italiana guidata dal ministro Antonio Tajani resta in allerta per i casi più complessi:
- Alberto Trentini: Il cooperante veneto, in carcere da oltre 400 giorni (arrestato il 15 novembre 2024), è il simbolo della battaglia italiana. Detenuto nel carcere di massima sicurezza El Rodeo, per lui non ci sono ancora conferme ufficiali di scarcerazione, ma le fonti diplomatiche parlano di “ore cruciali”.
- Mario Burlò: L’imprenditore torinese è in cella da oltre un anno senza accuse formali chiare. Insieme a Trentini, rappresenta la priorità assoluta per la Farnesina in queste ore di negoziati sottotraccia tra Roma, Washington e Caracas.
La diplomazia del silenzio: Palazzo Chigi e la Farnesina hanno chiesto il massimo riserbo per non compromettere le operazioni di rilascio, definendo questa fase come un momento di “estrema fragilità”.
Mentre il Venezuela tenta di accreditarsi come interlocutore credibile attraverso queste amnistie, il fronte internazionale si sposta a Washington: il presidente Donald Trump ha annunciato che riceverà la leader dell’opposizione e Premio Nobel per la Pace, Maria Corina Machado, la prossima settimana. Un incontro di altissimo valore simbolico che potrebbe definire i confini della transizione democratica venezuelana.
Nonostante l’apertura sulle liberazioni, il Segretario di Stato Marco Rubio ha confermato che la pressione sul settore petrolifero e sulla flotta “ombra” rimane massima.