TAJANI REPLICA, ‘VUOLE LA BOTTE PIENA E LA MOGLIE UBRIACA’
“Non c’e’ nessuna strategia del doppio forno: con Berlusconi parliamo solo di accordi locali”. Cosi’ il ministro dell’Interno e leader della Lega Matteo Salvini a proposito dei recenti sviluppi nel centrodestra, precisando che per le Regioni ci saranno candidati comuni, come si e’ sempre fatto. “Salvini vuole la botte piena e la moglie ubriaca”, e’ la replica che arriva dal forzista Tajani, presidente dell’Europarlamento. Secondo Tajani, il matrimonio tra Lega e M5s sara’ breve, e alla fine anche Salvini sara’ portato a dar vita a una coalizione di centrodestra.
Strategia del doppio forno per la Lega, con M5s da una parte e con FI e FdI dall’altra? “No”, risponde il ministro dell’Interno e vicepremier Matteo Salvini ai cronisti, arrivando ad Atreju, “con Berlusconi parlo solo per fare accordi locali”.
“Salvini vuole la botte piena e la moglie ubriaca: credo che questo, tra Lega e M5s, non sia un matrimonio di lunga durata”. Lo ha detto il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani (Forza Italia) parlando da Fiuggi, come rilanciato dalle tv, e riferendosi ai rapporti del leader della Lega con i grillini all’indomani dell’incontro avuto con Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni. “Alla fine – ha rilevato Tajani – sarà anche lui portato a dare vita a una coalizione di centrodestra anche per far nascere un nuovo governo”.
Oggi ad Atreju viene Tajani? Salutatemelo…”, taglia corto Matteo Salvini, ospite di Atreju. Ma come, non e’ un alleato il vicepresidente di Fi e presidente del parlamento Ue?, gli fa notare Enrico Mentana, direttore del Tg La7, che lo intervista. ‘Con Tajani siamo amici fraterni, già ho tanti nemici a sinistra, senza cercarne altri altrove…”, sottolinea il leader della Lega, assicurando che non c’era nulla di ironico o polemico nei confronti di Tajani.
Scambio di battute anche tra Giorgia Meloni e Matteo Salvini ad Atreju sulla legge elettorale per le europee. “L’ultima cosa che il Governo vuole fare e’ cambiare la legge elettorale per le elezioni europee alzando la soglia di sbarramento”, ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, dal palco di Atreju. Alla domanda del direttore del TgLa7, Enrico Mentana, su quale fosse la penultima cosa da fare, dalla platea il presidente di FdI, Giorgia Meloni, ha incalzato il titolare del Viminale chiedendo se fosse quella di fare una legge elettorale per le europee con le liste bloccate.
“Avrei preferito ci fosse stato un governo di centrodestra, ma se dovessi tornare indietro a tre mesi fa rifarei la stessa scelta, perché penso che con tutti limiti di un’alleanza composita, gli italiani abbiano trovato una dignità”, ha detto Matteo Salvini. Che ha aggiunto: “Per me il governo poteva essere allargato a Fratelli d’Italia”. Anche a Forza Italia? “No, perche’ con Giorgia Meloni e FdI abbiamo condiviso battaglie e valori. Io mi ricordo la battaglia di Roma che abbiamo combattuto in due contro tutto e tutti”.