Si e’ spenta a 99 anni Zsa Zsa Gabor, una delle ultime dive di Hollywood, antesignana delle star da reality show. L’attrice, malata da tempo, e’ morta nella sua villa di Los Angeles. Il prossimo 6 febbraio avrebbe compiuto 100 anni. Nata a Budapest nel 1917, incoronata Miss Ungheria nel 1936, si trasferi’ subito dopo in America. Il suo marchio resto sempre il marcato accento dell’est Europa nonostante gli anni vissuti ad Hollywood.
Novantanove anni e una vita divisa tra il cinema e le cronache rosa. È morta nella notte a Los Angeles l’attrice Zsa Zsa Gabor, a causa di un arresto cardiaco. Erano anni che la leggenda di Hollywood lottava contro le precarie condizioni di salute, dopo un’embolia avuta nel 2005 e la frattura di un’anca, avuta nel 2011. Con lei negli ultimi istanti i più stretti familiari e il suo ultimo marito (il nono), Frederic von Anhalt, 73 anni, come precisa il sito Tmz. Dopo l’attacco cardiaco è stata trasportata in ospedale, ma i medici nulla hanno potuto fare per salvarle la vita. Avrebbe compiuto 100 anni il prossimo 6 febbraio. Zsa Zsa Gabor era nata nel 1917 in Ungheria ed era arrivata a Hollywood seguendo i passi della sorella Eva, che sorpassò in fama. “Famosa per essere famosa”, si diceva, sottolineando una ricerca continua da parte sua delle copertine delle riviste dell’epoca. Nei suoi 60 anni di carriera ha avuto modo di sposarsi nove volte e sollevare scandali che l’hanno resa protagonista delle cronache rosa di tutto il mondo. Forse è stata una delle prime figure nel mondo a diventare effettivamente più celebre per il gossip che non per le sue performance come attrice.
Attirata dagli uomini ricchi e chiacchierati, da Frank Sinatra o Howard Hughes, le sue storie d’amore sono state di certo più commentate dei suoi film. Il suo primo successo al cinema risale al 1952, con ‘Moulin Rouge’, di John Houston, dove interpretava una delle modelle del pittore Toulouse Lautrec. Le origini straniere non sono mai state un ostacolo per costruire una figura pubblica dotata di carisma. Tra gli altri suoi successi ‘Lili’ (1953), ‘The Girl in the Kremlin’ (1957) o ‘L’infernale Quinlan’ (1958), di Orson Welles, in cui interpretava la padrona di uno strip-club. Ma il suo nome è legato anche ad alcuni successi del piccolo schermo, con le apparizioni nelle serie televisive ‘Bonanza’, ‘Batman’ e ‘Così gira il mondo’.
Tra gli episodi più curiosi della sua vita il brevissimo matrimonio, contratto nel 1983 con il messicano Felipe de Alba, durato appena una settimana e poi annullato. Una relazione che si chiuse con una vera e propria guerra di insulti, per la gioia dei tabloid. Il matrimonio più duraturo è invece stato l’ultimo, con il misterioso principe tedesco Frederick von Anhalt, sposato nel 1986. L’uomo le è stato accanto fino alla morte. Moltissimi anche i suoi problemi giudiziari (quanto quelli attribuiti all’ultimo marito). Basti citare l’episodio del 1989, quando schiaffeggiò un poliziotto americano che l’aveva fermata per eccesso di velocità appena fuori Los Angeles. L’attrice, che guidava con la patente scaduta e aveva con sé una bottiglia di whisky aperta in auto, venne condannata a tre giorni di carcere e 120 ore di servizi sociali. Nel 1992 pubblicò le sue memorie, ‘One Lifetime Is Not Enough’ (Una sola vita non è abbastanza), in cui rivela dettagli piccanti sui suoi mariti e i suoi numerosi amanti. In Italia è uscito anche ‘Come accalappiare un uomo, come tenerselo stretto e come scaricarlo’, opera del 1970 scritta dall’attrice e riproposta tradotta da Aldo Busi. Ha avuto una sola figlia, Constance Francesca Hilton, nata nel 1947 e morta lo scorso anno a causa di un ictus. Nella sua autobiografia ha rivelato che la gravidanza non fu consenziente, ma il risultato di una violenza dell’allora marito Conrad Hilton (il secondo, dopo Burhan Asaf Belge). Proprio l’anno della nascita della bambina i due divorziarono. L’attrice ammise che, durante il matrimonio con lo stesso Hilton, ebbe una relazione con il figliastro Conrad Hilton Jr.