RENZI, GIORNATA BELLISSIMA. POCO DISTANTE INCONTRO DI FN
A Como la manifestazione antifascista in risposta al blitz degli skinhead anti migranti. Per il Pd al corteo hanno sfilato oltre 10mila persone. Sul palco nessun big, ma 10 ragazzi che hanno letto messaggi sull’antifascismo. ‘Essere qui e’ un dovere’, per la presidente della Camera Boldrini. E il presidente del Senato Grasso commenta: ‘Contro i rigurgiti fascisti la miglior risposta e’ l’impegno per i valori della Costituzione’. Salvini accusa di sostenere l’immigrazione senza controllo, Martina replica: ‘Il rischio serio sarebbe lui al governo’. Sondaggi preoccupanti per il Pd, dato per la prima volta sotto la quota del 25,43% ottenuta da Bersani alle ultime politiche. Si allarga la distanza tra FI e Lega, avanza M5s che e’ primo partito, continua a crescere Liberi e Uguali (tra il 6,6% e il 7,6%).
‘Alla manifestazione antifascista di Como sono presenti oltre diecimila persone’, ha annunciato il vicesegretario del Pd Maurizio Martina. La manifestazione si e’ aperta con l’inno di Mameli. ‘E questo e’ il fiore’ il titolo della manifestazione. ‘Essere qui e’ un dovere di tutte le forze democratiche’, dice la presidente della Camera Laura Boldrini. Non c’e’ il M5s. ‘E’ una bellissima giornata’, per il segretario del Pd Matteo Renzi. A poche centinaia di metri dal raduno promosso dai Dem, una riunione di Forza Nuova in cui il segretario Roberto Fiore ha confermato la ‘mobilitazione contro il Pd e il gruppo Repubblica e l’Espresso che sono la parte strutturale del clima di odio nei nostri confronti fatto di continue provocazioni’. ‘Con il Pd a Como chi sostiene l’immigrazione fuori controllo, domani a Roma con noi in piazza Santi Apostoli chi e’ per un’immigrazione controllata e per una maggiore attenzione per le priorita’ degli italiani’, commenta il segretario della Lega Matteo Salvini.
“Una bellissima giornata”. Così il segretario del Pd Matteo Renzi, lasciando Como, ha commentato la manifestazione antifascista organizzata dal Pd nella città lombarda.
“Questa a Como è una giornata importante, in piazza contro ogni fascismo e ogni intolleranza ci sono oltre 10mila persone. Una risposta forte, proposta dal Pd e partecipata da tante forze, a chi minimizza quanto sta avvenendo”. Così il vicesegretario del Partito democratico, Maurizio Martina, dalla manifestazione contro ogni fascismo a Como.
“Non ci sono sconti possibili rispetto al fascismo. Abbiamo leggi, devono essere rispettate senza sconti. Non siamo di fronte a bravate, ma di fronte a gruppi organizzati che vogliono minacciare l’assetto e i valori della nostra democrazia. Bisogna fare sul serio”. Lo ha detto la presidente della Camera Laura Boldrini al suo arrivo alla manifestazione contro il fascismo e il razzismo a Como. “Questo clima – ha detto Boldrini – nasce da lontano, una parte di questo Paese non ha mai fatto i conti col fascismo. Ci sono degli ambienti nel nostro Paese che hanno sempre voluto essere indulgenti nei confronti del fascismo, parlando di un fascismo buono e un nazismo cattivo. Ma questo non risponde a verità: il fascismo è sempre stato violento, ha sempre messo a tacere il dissenso e portò l’Italia in un baratro. Il Parlamento votò anche le leggi razziali. Dunque niente sconti rispetto al fascismo”. A chi gli ha chiesto di commentare l’assenza del sindaco di Como, esponente di una giunta di centrodestra, Boldrini ha replicato: “Io non riesco veramente a capire come ci si possa sottrarre a una manifestazione che vuole stabilire questi valori. Dobbiamo essere capaci di non trovare le divisioni su quello che dovrebbe essere un punto di caduta per tutto il Paese: la Costituzione antifascista. Dobbiamo anche capire – ha concluso – che queste provocazioni, queste azioni violente, queste intimidazioni, non vanno più sottovalutate”.
“L’episodio di Como e neppure quello di Forli’ o quello che abbiamo visto davanti alla sede di Repubblica non vanno sottovalutati, perche’ la storia di questo paese si fonda su un episodio”: lo ha detto il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, alla manifestazione antifascista a Como. “La Resistenza e la lotta contro l’antisemitismo sono parte fondante della nostra Repubblica. La Costituzione viene scritta da tutte le forze che hanno fatto parte di questa battaglia. Quando in una Nazione vediamo gesti come quello di Como, oppure vediamo usare l’immagine di Anna Frank per dileggiare invece che per commuoversi, non possiamo fare passare questi segnali come ‘bravate’ o ragazzate. No, sono segnali che non dobbiamo sottovalutare”. Per Pinotti, “il valore dell’antifascismo deve unire tutte le forze italiane, non soltanto alcune, faccio un appello a non sottovalutare. Gli amici della comunita’ ebraica mi dicono che stanno vedendo crescere di nuovo l’antisemitismo”.
“Le leggi ci sono il problema e’ capire perche’ l’applicazione e’ stata scarsa”. Lo ha detto il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, parlando degli episodi di estremismo fascista avvenuti di recente a Como, a Roma, a Forli’ e in altre parti d’Italia. Ai giornalisti che gli hanno chiesto se organizzazioni come Casa Pound e Forza Nuovaandrebbero chiuse il ministro, a margine della manifestazione di Como, ha chiarito che “non ho mai detto questo, non sta a me dirlo ma sta alla magistratura”. La legge esistente “prevede che in casi di necessita’ possano essere assunte misure di carattere amministrativo. Quindi non serve modificare niente – ha concluso -. Bisogna consentire alla magistratura di valutare se ci sono gli estremi che integrano i presupposti per lo scioglimento e c’e’ da valutare perche’ i casi di incriminazione, e questo lo stiamo facendo, sono cosi’ scarsi”.
“In piazza oggi a Como c’è chi sostiene l’immigrazione fuori controllo, domani a Roma con noi in piazza Santi Apostoli ci sarà chi è per un’immigrazione controllata e per una maggiore attenzione per le priorità degli italiani”. Così il segretario della Lega, Matteo Salvini.
“Siamo qui in mobilitazione completa contro il Pd e contro il gruppo di Repubblica e l’ Espresso che sono la parte strutturale del clima di odio nei nostri confronti fatto di continue provocazioni”: cosi’ il segretario nazionale di Forza Nuova Roberto Fiore parlando con i giornalisti in apertura del convegno organizzato a Como in contrapposizione alla manifestazione del Pd. Al convegno sono presenti una settantina di militanti. “Quello di Veneto Fronte Skinhead a Como – ha aggiunto Fiore – e’ stato un atto pacifico, una manifestazione contro il business dell’immigrazione”. Ma se al vostro convegno si presentasse qualcuno non invitato per leggere un suo documento? “Lo allontanerei con gentilezza” ha risposto.