“Un’intera civiltà morirà stanotte, per non essere mai più riportata in vita”. Con questo post shock su Truth, Donald Trump ha descritto l’imminente operazione militare statunitense nel caso in cui i negoziati fallissero. Tuttavia, con il suo tipico stile imprevedibile, il Tycoon ha lasciato aperta una porta: “Ora che prevalgono menti meno radicalizzate, forse potrebbe accadere qualcosa di meraviglioso e rivoluzionario, chi lo sa?”.
Mentre il Presidente parla di “47 anni di estorsioni che giungono al termine”, sul campo la tensione è già esplosa:
- Raid su Qom: Colpito un ponte strategico nei pressi della città santa.
- Attacco a Kharg: Forze israelo-americane hanno bombardato l’isola petrolifera di Kharg, centrando oltre 50 target militari.
- Contromossa dei Pasdaran: I Guardiani della Rivoluzione hanno giurato vendetta: “Il tempo della moderazione è finito. Gli USA saranno privati di petrolio e gas per anni”.
NEGOZIATI IN EXTREMIS IN PAKISTAN: L’ULTIMA SPERANZA
Mentre i bombardieri sono pronti al decollo, a Islamabad si consuma una frenetica mediazione diplomatica. Pakistan, Egitto e Turchia stanno lavorando h24 per colmare il divario tra Washington e Teheran.
- La posizione di Teheran: L’ambasciatore iraniano Moghadam parla di “fase critica e delicata” e di “speranze che emergono”. L’Iran chiede la fine definitiva della guerra, non un semplice cessate il fuoco, e vorrebbe che il Congresso USA ratificasse l’accordo per impedire a Trump di riprendere i bombardamenti a suo piacimento.
- Il “Falco” Trump: Nonostante l’ottimismo dei mediatori, fonti interne citate da Axios descrivono un Trump “assetato di sangue come un cane rabbioso”, spinto dai leader di Israele, Arabia Saudita ed Emirati a non accettare compromessi al ribasso.
| Punto del contendere | Richiesta USA (Trump) | Richiesta Iran (Menti “smart”) |
| Uranio | Consegna totale di ogni grammo arricchito. | Riduzione controllata sotto monitoraggio. |
| Stretto di Hormuz | Riapertura immediata e incondizionata. | Riapertura solo a guerra finita e senza sanzioni. |
| Garanzie | “Fidatevi di me, Dio è buono”. | Ratifica del Congresso e fine ufficiale delle ostilità. |
Se entro le 02:00 (ora italiana) non arriverà la “fumata bianca” da Islamabad, il piano operativo di Trump prevede la distruzione sistematica di tutte le infrastrutture civili e militari iraniane in una finestra di sole quattro ore. Il Presidente è convinto che il “nuovo regime” iraniano, da lui definito più intelligente, cederà all’ultimo secondo per evitare la fine della propria civiltà.