PRESIDENTE SUCCEDERA’ A PARK, COSTRETTA A LASCIARE DOPO IMPEACHMENT
La Corea del Sud elegge il nuovo presidente che succedera’ a Park Geun-hye, prima donna a salire alla carica istituzionale piu’ alta della Repubblica e costretta a chiudere in anticipo il mandato quinquennale per l’impeachment di marzo nato dallo scandalo di corruzione e abuso di potere che l’ha coinvolta insieme alla confidente Choi Soon-sil. I sondaggi danno in testa, al 35%-40%, Moon Jae-in, candidato del partito Democratico battuto da Park alle ultime elezioni.
I cittadini della Corea del Sud hanno cominciato a votare oggi per scegliere il successore di Park Geun-Hye, accusata di corruzione e deposta dopo una procedura di impeachment. Le urne sono aperte dalle 6 locali, le 23 di ieri sera in Italia, e chiuderanno alle 20 (le 13 in Italia), quando saranno disponibili i primi exit poll. Gli elettori sono 42 milioni: 11 milioni di questi si sono espressi col voto anticipato. Le elezioni si svolgeranno in un turno unico. La campagna elettorale è stata dominata dai temi della disoccupazione e delle ineguaglianze sociali, non dal dossier nordcoreano, passato in secondo piano. Eppure il favorito per la vittoria delle presidenziali, secondo analisti e sondaggisti, è Moon Jae-In, un veterano della lotta per i diritti umani, sostenitore della ripresa del dialogo con Pyongyang e dell’opportunità di relazioni “più eque e giuste” con Washington. Il voto dovrebbe consentire alla Corea del Sud di voltare pagina, dopo settimane di turbolenza legata allo scandalo che ha coinvolto l’ormai ex presidente. La sua destituzione da parte dell’Assemblea nazionale è stata confermata dalla Corte costituzionale: Park Geun-Hye attende ora in carcere di essere giudicata per corruzione e abuso di potere. Secondo l’ultimo sondaggio realizzato da Realmeter, Moon Jae-In, candidato del Partito Democratico (sinistra), è accreditato del 42,4% dei voti, e dovrebbe finire davanti al centrista Ahn Cheol-soo e al conservatore Hong Joon-Pyo, entrambi attorno al 18%.