L’Italia stringe le maglie della sicurezza e della gestione energetica mentre la crisi nel Golfo minaccia di trasformarsi in uno shock economico globale. Tra vertici di intelligence e riunioni d’emergenza a Palazzo Chigi, il Governo sta definendo una strategia per proteggere i militari all’estero e il potere d’acquisto delle famiglie.
Giornata di massima allerta per il governo italiano. Mentre la tensione tra Iran, Israele e USA raggiunge picchi critici, il Ministro della Difesa Guido Crosetto e il sottosegretario Alfredo Mantovano hanno presieduto un vertice urgente con i vertici militari e dell’intelligence (Aise) per aggiornare i piani di emergenza.
Evacuazioni in corso dall’Iraq
Il Ministro Crosetto, intervenendo al Tg4, ha confermato che l’Italia ha avviato un’operazione complessa di rientro per il personale militare e diplomatico da Baghdad, dove le condizioni di sicurezza sono diventate “insostenibili”.
- La rotta: I soldati sono stati trasferiti nel Kurdistan iracheno e rientreranno in Italia via Turchia.
- Supporto internazionale: L’Italia ha prestato assistenza anche a diplomatici di altri Paesi che non avevano i mezzi per evacuare autonomamente.
- Il monito: «Far rientrare i soldati non è come chiamare un taxi», ha spiegato Crosetto, sottolineando la complessità logistica in tempo di guerra.
La proposta per Hormuz: «Oltre Aspides, serve l’ONU»
Sul delicatissimo tema dello Stretto di Hormuz, Crosetto ha tracciato una linea netta: la missione europea Aspides deve restare nel Mar Rosso. Per Hormuz, l’Italia auspica una missione multinazionale sotto l’egida ONU. «Sarebbe un’iniziativa che metterebbe d’accordo tutti, inclusi i Paesi asiatici come l’India, che sono i più colpiti dal blocco», ha dichiarato il Ministro.
Dossier Carburanti: Meloni vede Giorgetti
A Palazzo Chigi, la premier Giorgia Meloni ha incontrato il Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti per monitorare l’impennata del prezzo del petrolio.
- Il mercato: Il greggio WTI è risalito a 95,5 dollari al barile dopo la notizia di un attacco iraniano all’impianto petrolifero di Asaluyeh.
- Speculazioni: Il Governo teme fenomeni speculativi alla pompa e sta valutando interventi per calmierare i prezzi di benzina e gas liquefatto, i cui rincari indiretti iniziano a pesare sull’economia italiana.
Vertice al Quirinale
Questi temi sono stati al centro della colazione di lavoro al Quirinale tra il Presidente Sergio Mattarella e i principali ministri (Meloni, Tajani, Crosetto, Giorgetti, Urso). Il vertice è servito a definire la posizione unitaria che l’Italia porterà al prossimo Consiglio Europeo di Bruxelles, con un focus prioritario sulla stabilità energetica e la sicurezza dei contingenti all’estero.