Una Dallas blindata attende oggi Obama per i funerali dei 5 agenti bianchi uccisi da un cecchino di colore. Nella notte intanto in centinaia sono scesi in strada per una veglia. Nelle citta’ Usa continuano proteste e arresti: gli ultimi ieri sera ad Atlanta. In Michigan un recluso condotto in tribunale ha sottratto la pistola a un’agente e ucciso due guardie, dopo e’ stato ucciso a sua volta.
Massima allerta a DALLAS, in Texas, dove oggi si celebreranno i funerali uccisi da un cecchino al termine di una marcia di protesta organizzata sotto l’insegna del movimento Black Lives Matter, contro la violenza della polizia verso gli afroamericani. Imponenti le misure di sicurezza anche per l’arrivo del presidente americano Barack Obama che parlerà nel corso di una cerimonia interreligiosa al Morton H. Meyerson Symphony Center e successivamente incontrerà in forma privata i familiari delle vittime per esprimere “il sostegno della nazione e la gratitudine per il loro servizio e il loro sacrificio”, ha sottolineato la Casa Bianca. Con lui ci sarà il vice presidente Joe Biden, l’ex presidente George W. Bush e la moglie Laura.
Ieri sera a DALLAS un migliaio di persone ha partecipato a una veglia per i cinque agenti uccisi, definiti “supereroi” dal capo della polizia della città David Brown. Nel frattempo sono continuate le proteste in varie città degli Stati Uniti, con centinaia di persone scese in piazza contro la violenza della polizia ad ed Chicago. Ad aumentare le tensioni anche la sparatoria avvenuta ieri all’interno del tribunale di st. Joseph, in Michigan, dove un detenuto è riuscito a impadronirsi della pistola di una guardia e ha cominciato a sparare uccidendo due ufficiali.