Venti giorni fa la Gran Bretagna era un Paese dell’Ue con un primo ministro di nome David Cameron. Da mercoledi’ a Downing Street ci sara’ Theresa May, seconda donna a varcare il portoncino al numero 10 da padrona di casa, dopo Margaret Thatcher, che con questo impegno s’incarica di traghettare il regno, senza ripensamenti, verso il divorzio da Bruxelles. Sono passate tre settimane scarse e sembra una vita. Il difficile viene ora. May, tiepida sostenitrice DEL ‘Remain’ durante la campagna referendaria, ora adotta buona parte della piattaforma di Leadsom, paladina DEL ‘Leave’.
Teresa May e’ stata indicata come primo ministro. Lo riferisce Downing Street, precisando che il premier britannico dimissionario David Cameron ha annunciato di essere “felice” di sostenerla e di passare a lei le consegne mercoledi’. Cameron ha fatto l’annuncio proprio dinanzi al portoncino numero 10 di Downing Street. Il Paese “non ha bisogno di un periodo prolungato di transizione”, ha detto precisando che mercoledi’ presiedera’ l’ultimo consiglio dei ministri, poi rispondera’ alla Camera dei Comuni al suo question time di congedo e infine cedera’ il passo a Theresa May. “Entro’ mercoledi’ sera in questo edificio alle mie spalle ci sara’ un nuovo primo ministro”, ha sottolineato. La May, riporta la Bbc, nella stessa giornata di mercoledi’, prima di andare a Downing Street sara’ ricevuta a Buckingham Palace dalla regina per ricevere l’incarico formale di capo del governo di Sua Maesta’. Cameron si e’ congratulato con Andrea Leadsom per aver preso la decisione “assolutamente giusta” di chiudere ora la corsa in casa Tory, rinunciando a favore di May. Ha poi elogiato la premier entrante come una figura “forte e competente, piu’ che in grado di dare al Paese la leadership” che esso richiede per i prossimi anni e per i cambiamenti che il risultato del referendum sulla Brexit imporra’.