‘CABINA DI REGIA A PALAZZO CHIGI SUL REDDITO DI CITTADINANZA’
Di Maio: ‘Entro lunedi’-martedi’ ok del cdm al decreto dignita” e proproga della efattura per i benzinai. Una cabina di regia a Palazzo Chigi per seguire il cammino delle misure per il reddito di cittadinanza. L’ha annunciata il ministro del Lavoro Di Maio: ‘Per me e’ una priorita’, va fatto subito’. La Camera ha messo all’ordine del giorno per il 16 luglio la mozione del Pd sul reddito di inclusione.
Arriva l’annunciata proroga per la fatturazione elettronica per i benzinai ma con un provvedimento a se’ perche’ il decreto dignita’, che doveva contenerla, slitta. Anche se il testo “e’ pronto”, come ha ripetuto piu’ volte Luigi Di Maio, l’ostacolo resta quello di ottenere la ‘bollinatura’ delle coperture, in particolare per il pacchetto fiscale. Ma, ha assicurato il vicepremier, il testo vedra’ la luce entro pochi giorni, “la settimana prossima, al massimo lunedi’ o martedi’”. Stesso nodo, quello delle risorse, sollevato dalle opposizioni per il reddito di cittadinanza, misura simbolo del M5S sulla quale il ministro del Lavoro resta in pressing, annunciando l’avvio di una cabina di regia a Palazzo Chigi. Al tavolo, che iniziera’ a riunirsi a breve, dovrebbero vedersi i tecnici del ministero guidato da Di Maio e quelli dell’Economia, per porre le basi di una misura che avra’ bisogno comunque di tempo per essere messa a punto e che potrebbe arrivare direttamente in autunno con la legge di Bilancio. Si tratta, ha intanto frenato il ministro Giovanni Tria, “provvedimenti di un programma di legislatura”. Dove trovare le risorse resta l’ostacolo principale visto che non e’ cosi’ scontato che si possa pescare anche dal Fondo Sociale europeo (“e’ impossibile usare i fondi Ue” ha detto il presidente dell’europarlamento Antonio Tajani). Questo serbatoio (si parla di 3,4 miliardi cofinanziati e ancora inutilizzati) potrebbe essere sfruttato non tanto per la misura vera e propria, non assistenziale e che non lascera’ chi percepisce il sussidio “sul divano” come ha insistito a precisare Di Maio, ma per riformare e rafforzare i centri per l’impiego. Le risorse necessarie per questo primo step sono state individuate dallo stesso Movimento in 2 miliardi, mentre altri 15 ne servirebbero, a regime, per il reddito di cittadinanza. Difficile trovare “un punto di Pil”, dice l’ex commissario alla spending review Carlo Cottarelli, ricordando che cosi’ come concepito sarebbe comunque il sussidio “piu’ generoso d’Europa”. Se la priorita’ e’ la lotta alla poverta’, insiste intanto il Pd, il governo sostenga la proposta di implementare le risorse per il Rei, il reddito di inclusione appena entrato in funzione. Per il momento il governo si limita ad approvare un decreto ‘a perdere’ utile a scongiurare le proteste dei benzinai che altrimenti da domenica avrebbero avuto l’obbligo di rifornire le partite Iva rilasciando la fattura elettronica. La categoria era stata scelta per sperimentare la misura che in ogni caso diventera’ obbligatoria anche tra privati a partire dal 2019. Per altri 6 mesi ci sara’ quindi un ‘doppio binario’ e restera’ in vita anche la vecchia carta carburante, a patto pero’ che i pagamenti dei carburanti avvengano con metodi tracciabili. La proroga varra’ comunque per i soli impianti di rifornimento su strada e non riguardera’, cosi’ come auspicato dall’Unione petrolifera, tutta la filiera. L’Up, alla presentazione dell’assemblea annuale ha peraltro ricordato che l’obbligo di fatturazione elettronica nel settore dei carburanti “e’ uno strumento importante per combattere l’illegalita’ visto che incide proprio sull’evasione dell’Iva” e che “l’intera operazione consente un recupero Iva di 155 milioni di euro per i sei mesi di applicazione del 2018 e di 300 milioni l’anno a regime”.