IL VICEPREMIER, SE SOSPETTASSI DI SALVINI SONO SAREI AL GOVERNO
“Escludo che possa esserci una crisi mi hanno sempre insegnato male non fare paura non avere: abbiamo da realizzare riforme importanti”. Cosi’ il vicepremier e ministro Di Maio ad Agora’ Estate precisando: “l’unica cosa che dico e’ che e’ meglio vedersi, anziche’ parlarsi, e’ giusto che ci incontriamo, che chiariamo e andiamo avanti, oggi, perche’ oggi c’e’ il consiglio dei ministri ed il tavolo autonomia”. Poi sulla questione dei presunti fondi russi e la Lega: “Se avessi sospetti su Salvini non sarei al governo”. Infine sulla legge di Bilancio, “facciamola con il salario minimo e la riduzione del cuneo”.
“L’unica cosa che dico e’ che tra persone mature e’ meglio vedersi che parlarsi a mezzo stampa, credo sia giusto incontrarsi con Salvini, ci vediamo e troviamo come sempre un punto e andiamo avanti. Oggi c’e’ un Cdm e un tavolo sull’Autonomia”. Lo ha detto il vicepremier e ministro Luigi Di Maio ospite ad Agora’ Estate su Rai3. “Secondo me e’ auspicabile che oggi ci sentiamo e ci vediamo – ha aggiunto – ogni volta cerco di trovare una intesa e una mediazione per avere dei risultati per gli italiani”. “Se avessi avuto il sospetto che la Lega avesse preso dei rubli non sarei mai stato con loro al governo, ma neanche col minimo sospetto”.
“Credo di non aver utilizzato l’espressione di chiedere scusa, non e’ una questione di scuse altrimenti si alimenta un problema tra me e lui. Perche’ in questo anno siamo stati noi due a mandare avanti questo governo. Anche nei momenti di massima tensione abbiamo trovato un punto. Qui bisogna mettere al centro i cittadini italiani. Anche io – ha aggiunto – ho delle critiche da fare ad alcuni ministri della Lega. Ma non vado in televisione, li chiamo e ci mettiamo d’accordo”.
“Il secondo mandato non e’ in discussione. Restero’ capo politico in ogni caso del Movimento fino a che non scadra’ il mio mandato. Poi potro’ anche ricandidarmi volendo se vorranno i nostri iscritti”: lo afferma il vicepremier Luigi Di Maio ad Agora’ su Rai3. “Per me la regola dei due mandati non e’ in discussione. Come non in discussione il governo”, aggiunge.