SULLE BANCHE RENZI E BOSCHI CHIEDANO SCUSA AL PAESE
Chi vuole ‘fare l’inciucio’ dopo le elezioni politiche, ‘non ha e non avra’ il 51% dei seggi: quindi noi saremo la prima forza politica del Paese e chiederemo l’incarico di governo’. Cosi’ il candidato premier del M5S, Luigi Di Maio che assicura ‘daremo un Governo stabile al Paese’. Sulle banche ‘la situazione e’ surreale – ha detto -: quelle stesse persone che erano al governo, hanno salvato Visco e i vertici di Consob e mandato sul lastrico centinaia di migliaia di risparmiatori adesso chiedono di chiedere scusa. Sono quelle persone che invece dovrebbero chiedere scusa al Paese, per quello che hanno fatto sulle banche, sto parlando di Renzi e Boschi’.
“Renzi e Berlusconi non avranno il 51% dei seggi”, mentre “noi saremo il primo partito e chiederemo l’incarico di governo”. Così Luigi di Maio, durante il suo rally elettorale in Lombardia. “Hanno fatto una legge elettorale per far fuori noi dal governo – spiega – hanno creato un meccanismo” che non potrà funzionare “perché essendo noi il primo partito, non hanno il 51% adesso e neanche lo avranno dopo le elezioni, non potranno fare l’inciucio”. “Saremo la prima forza del paese, chiederemo l’incarico di governo e convergendo sui temi daremo un governo a questo Paese”, afferma il candidato premier del movimento Cinque Stelle.
“Noi siamo un’occasione di stabilità per l’Italia”, ha detto Luigi di Maio, durante la sua visita a Casalmaggiore, nel Cremonese. Ruocco, Sibilia e Botti hanno incontrato alcuni investitori stranieri? “Sì – risponde ai cronisti – perché noi dobbiamo incontrare tutti, raccontare chi siamo, vincere la demonizzazione su di noi”. “Io – aggiunge – andrò ad incontrare a Londra, Pargi, Berlsino investitori stranieri, perché voglio portarli qui per fare investimenti in Italia”. “Se dovessimo andare al governo anche quelli saranno nostri interlocutori, non dobbiamo avere pregiudizi verso nessuno, è importante parlare con tutti, noi dobbiamo far capire che siamo un’occasione di stabilità per l’Italia, non di instabilità”. “L’instabilità la creeranno queste ammucchiate, queste coalizioni che si presentano alle elezioni e il girono dopo si sciolgono, come è successo con Salvini in Sicilia”, dice di Maio.
“Sulla questione banche la situazione e’ surreale: quelle stesse persone che erano al governo, che hanno salvato Visco e i vertici di Consob e hanno mandato sul lastrico centinaia di migliaia di risparmiatori adesso chiedono di chiedere scusa. Sono quelle persone che invece dovrebbero chiedere scusa al Paese, per quello che hanno fatto sulle banche, sto parlando di Renzi e Boschi”, ha detto il vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio, candidato premier del M5S.
“Noi il Jobs Act lo vogliamo abolire. Crediamo che sotto i 15 dipendenti, non serva l’articolo 18 alle imprese, perche’ in quel caso sono a conduzione familiare. Per il resto, vogliamo ripristinarlo”. Lo afferma il candidato leader del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio, durante il suo rally elettorale in Lombardia. “Si’, io faccio due mandati signori, ho gia’ fatto abbastanza capelli bianchi..”. Cosi’, con un sorriso, il candidato premier del M5S, Luigi Di Maio, ha risposto ai giornalisti che gli avevano chiesto conferma che le elezioni di primavera saranno il suo ultimo mandato.
“Non so che cosa sia un governo del Presidente. Ho letto questa cosa, ma non credo che rientri neanche nelle sue prerogative”. Lo ha detto il candidato premier del M5S, Luigi Di Maio, a margine della visita al Pio Albergo Trivulzio Di Milano, a chi gli chiedeva se il Movimento sarebbe pronto ad appoggiare un governo del Presidente, dopo le elezioni politiche, nel caso in cui non dovesse raggiungere eventualmente una maggioranza che gli permetterebbe di formare un esecutivo forte.
“Sono qui al Pio Albergo Trivulzio, perche’ questa e’ una realta’ che si occupa delle persone piu’ deboli del Paese. E’ una realta’ che voglio scoprire anche per capire le buone pratiche da utilizzare per migliorare la qualita’ della vita dei cittadini, soprattutto gli anziani. L’obiettivo del nostro programma e’ migliorare la qualita’ della vita degli italiani, dargli piu’ serenita’ e piu’ felicita’”. Lo ha detto il candidato premier del Movimento 5 Stelle, Luigi Di Maio, arrivando al Pio Albergo Trivulzio di Milano, prima tappa del suo tour che prosegue in Lombardia. “Dobbiamo lavorare per le persone meno giovani e le pensioni – ha ribadito il vicepresidente della Camera -. Non e’ pensabile che le pensioni minime in Italia siano sotto la soglia di poverta’, per questo ci impegniamo a portarle sopra i 780 euro”. Quanto al programma per gli anziani di Silvio Berlusconi, che non passa giorno senza criticare il M5S, “la cosa curiosa – ha risposto Di Maio – e’ che a loro nessuno chiede mai dove trovano i soldi: il nostro programma, invece, e’ tutto coperto economicamente, nei prossimi mesi lo conoscerete nel dettaglio euro per euro”. Approfittando della sua presenza al Trivulzio, Di Maio ha infine ribadito di voler dare “una stretta alle nomine della politica nella sanita’, che deve essere al servizio dei cittadini e non della politica”.