‘PADOAN AVVELENA I POZZI’
“Per noi la volonta’ popolare e’ sacra, noi non contempliamo alcuna ipotesi di governo istituzionale, di governo di tutti, il 4 marzo chi ha votato il M5S ha votato un candidato premier, una squadra di governo e un programma”. Lo ha detto Luigi Di Maio, candidato premier del M5S, nel corso dell’incontro con la stampa estera.
“Tornare a votare? Questo non ci spaventa, ma noi vogliamo amministrare con responsabilita’ questo momento”. Lo ha detto Luigi Di Maio, candidato premier del M5S, nel corso dell’incontro con la stampa estera. “Siamo proiettati al governo del Paese, ma siamo disponibili al dialogo con tutti sui temi, ma nessuno si e’ fatto avanti su questo, mettiamoci a lavoro per l’Italia”, ha aggiunto.
“Non siamo disponibili a tradire la volonta’ popolare: i cittadini quando hanno votato M5S hanno votato un candidato premier, una squadra e un programma. Chi vuole farsi avanti venga con proposte e non con posti nei ministeri, ministri, sottosegretari. Interlocuzione con tutti sui temi ma fino ad adesso non ho visto avanzare neanche una proposta”, dice Luigi Di Maio. “Non siamo disponibili a immaginare una squadra di Governo diversa da quella espressa dalla volontà popolare: c’è stata una grande investitura”. “Siamo disponbili- ha detto Di Maio – a discutere le nomine dei presidenti di Camera e Senato e delle presidenze” delle commissioni, “ma non in un’ottica di Governo”.
“La linea di politica estera del M5s non e’ una linea che tende ad isolare l’Italia, vogliamo mantenere solide relazioni con gli alleati, l’Italia restera’ nell’Ue e restera’ all’interno della Nato e alleata con l’Occidente”. Cosi’ Luigi Di Maio alla sala stampa estera. Sulla stabilizzazione della Libia c’e’ da fare “una conferenza a Roma”, ribadisce. La linea di politica estera “non e’ da stravolgere”. “Il mio primo viaggio sara’ a Bruxelles, li’ dobbiamo rappresentare il nostro paese che ha bisogno di difendere le proprie imprese”, spiega il capo politico del M5s.
Luigi Di Maio critica il Ministro dell’economia uscente, Piercarlo Padoan, accusandolo di voler ‘avvelenare i pozzi’. “Padoan e’ stato irresponsabile – attacca il leader del Movimento 5 stelle – ha risposto ‘non lo so’ a chi gli chiedeva cosa succedera’ in Italia, e’ quasi una provocazione, come dire, ‘ora che me vado all’opposizione avveleno i pozzi.’ Le nostre misure economiche saranno sempre ispirate alla stabilita’ del Paese: non vogliamo trascinare le dinamiche economiche nelle diatribe politiche” conclude Luigi Di Maio. Il ministro dell’economia uscente Padoan e’ intervenuto questa mattina al termine della riunione dell’Ecofin a Bruxelles.