“La decisione di non ricandidarmi alle prossime elezioni l’ho comunicata oggi al presidente del Consiglio”. Cosi il ministro degli Esteri, Angelino Alfano, ospite di “Porta a Porta”, aggiungendo di non averla comunicata a Matteo Renzi.
Angiolino Alfano decide di ‘fuggire’ dal Parlamento. Ma non dalla politica. Il leader di Ncd e ministro degli Esteri ha deciso a non candidarsi alle prossime elezioni. L’intenzione è quella di dedicarsi interamente al partito continuando a perseguire il progetto di un area di espressione liberale. Dimostrando che si può fare politica anche senza stare al governo o in Parlamento. Alfano ha fatto la sua scelta. C’è anche da dire che il governo che verrà – numeri alla mano – è presumibile possa durare poco. Se infatti l’ingovernabilità – o la governabilità sul filo di lana – che si è verificata in questa legislatura al Senato (ramo del Parlamento da sempre più ‘accomodante’) dovesse verificarsi anche alla Camera, si sarebbe costretti a tornare presto alle elezioni. In quella sede, chi decide di non partecipare a questo giro, potrebbe rientrare più forte di prima.