DEFERITI AI PROBIVIRI, LASCIANO CECCONI E MARTELLI. DI MAIO, ORGOGLIOSO PER DECISIONI PARLAMENTARI
“Come diavolo è possibile che in questa campagna elettorale un giornale inventi una bufala come quella dei presunti rimborsi europei e tutti i tg la rilancino? Non c’è un telegiornale che in questi giorni abbia parlato dell’assessore indagato per corruzione candidato col Pd e diBerlusconi, per cui è stato chiesto il rinvio a giudizio per corruzione”. Così il leader M5S Luigi di Maio, parlando con i giornalisti a Foggia. “Noi – prosegue – facciamo un appello al Presidente della Repubblica per garantire un’informazione equa in questa campagna elettorale, perché così non è una campagna elettorale ad armi pari”. “Non ci stiamo a portare avanti una campagna in cui il servizio pubblico è chiaramente schierato dalla parte dei partiti che hanno governato o stanno governando. Noi – insiste di Maio – chiediamo soltanto un equo trattamento”.
Deferiti ai probiviri per presunte irregolarita’ sulla restituzione degli stipendi, i due parlamentari Andrea Cecconi e Carlo Martelli rinunciano alla loro elezione. Sereni e “con la coscienza a posto”, dicono di essere i due parlamentari. “Accolgo le loro decisioni con orgoglio”, le parole del candidato premier pentastellato Luigi Di Maio.