A MACERATA SCONTRO IN PIAZZA TRA POLIZIA E MILITANTI DI FORZA NUOVA
Resta alto il livello dello scontro fra gli schieramenti sul tema dell’immigrazione, alla luce dei fatti di Macerata. Il guardasigilli Orlando se la prende con Berlusconi e Salvini: ‘Sono degli irresponsabili. Dare una giustificazione a un comportamento criminale e terroristico e’ un rischio enorme’. Salvini ribatte: ‘Se c’e’ qualcuno responsabile nei confronti degli italiani e della pace sociale e’ il Pd’. A Macerata “sicuramente si è trattato di razzismo, sicuramente si è trattato di un atto devastante. Non so valutare se l’espressione terrorismo si possa usare anche per questo caso oppure no”. Lo ha detto il segretario Pd Matteo Renzi intervenendo a CartaBianca su RaiTre.
Tensione e cariche della polizia ieri sera nelle vie del centro di Macerata per una manifestazione organizzata da Forza Nuova, che ha violato il divieto del Questore. Una quarantina di attivisti del movimento di ultradestra, guidati da Roberto Fiore, hanno cercato di entrare nella centralissima piazza della Liberta’, ma sono stati intercettati e respinti dalla forze di polizia. Una decina di loro sono stati portati in Questura e saranno denunciati probabilmente per aver violato le disposizioni del questore.
Renzi, ospite di Cartabianca, su Raitre: “Non so se l’espressione terrorismo possa essere adattata a quanto è successo. Di certo c’è stato razzismo devastante, da condannare con forza, ma non penso che possa influire sul voto. Mi preoccupa molto di più l’influenza che il gesto può aver avuto sui nostri giovani, mi preoccupa vedere Mein Kampf schizzare in alto nelle classifiche dei libri. Per il resto ho molta fiducia negli italiani: sapranno distinguere tra chi soffia sulla polemica e chi usa il buon senso. E penso che chi in questa fase alimenta tensione, e il primo è Salvini, sta facendo un calcolo elettorale sbagliato ma soprattutto poco serio. Per me l’uomo che ha sparato a Macerata non è un candidato della Lega, non è quello che stringe la mano a Salvini, è un criminale e basta”.
Sul fronte immigrati il segretario Pd rivendica “tutti gli interventi di salvataggio fatti in questi anni, anche se questo ci avesse fatto perdere qualche punto. Chiarito questo, il nostro programma è intervenire in Africa e far diventare europea la questione immigrazione. Noi -dice- abbiamo fatto delle cose che nessun altro ha mai fatto e sono contento del lavoro di Minniti”.
Matteo Salvini e Silvio Berlusconi “si qualificano per quello che sono: degli irresponsabili. Perche’ dare anche lontanamente una qualche forma di giustificazione a un comportamento criminale e terroristico e un modo di sdoganare questo tipo di comportamenti e di dargli un valore politico. E questo e’ un rischio enorme”. Lo dice il ministro della Giustizia Andrea Orlando a ‘Circo massimo’ su Radio Capital, commentando le dichiarazioni dei due leader del centrodestra dopo i fatti di Macerata.
In Italia il saldo naturale (nati-morti) nel 2017 e’ negativo (-183mila unita’) e registra un minimo storico. Il saldo migratorio con l’estero e’ positivo per 184mila unita’. Aumentano le immigrazioni, pari a 337mila (+12%), mentre diminuiscono le emigrazioni, 153mila (-2,6%). In pratica nel 2017 in Italia il saldo naturale e il saldo migratorio si sono equivalsi. Questi dati dell’Istat acuiscono lo scontro tra Pd e Lega in campagna elettorale, anche dopo i fatti di Macerata. Matteo Salvini afferma: “Ho dubbi che l’Islam sia compatibile con la nostra Costituzione. Io voglio andare al Governo per controllare l’immigrazione”. Maurizio Martina, vicesegretario del Pd, replica: “Nella Lega sono passati dal federalismo alle svastiche”. E il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, rivela: “Ho ricevuto minacce anche verso la mia famiglia, ma sono stato cresciuto da combattenti partigiani, che mi hanno sempre insegnato che i fascisti poi sono sempre scappati”. Per Orlando “dire che bisogna rimandare a casa 600mila persone e’ un modo di ragionare che disonora il Paese”. Salvini critica Orlando per lo ‘svuotacarceri’: “Chiedete al ministro Orlando se e’ giusto, sensato e normale in un momento delicato come questo approvare una norma che prevede che escano di galera tutti coloro che sono condannati a pene inferiori a 4 anni. Tradotto in maceratese significa che se il nigeriano indagato per l’omicidio di Pamela fosse condannato per una pena inferiore ai 4 anni, la galera non la vedrebbe”. Meloni attacca Berlusconi sul condono edilizio: “Basta promesse alla Cetto Laqualunque” e Minniti sugli immigrati: “Se la sinistra vincesse le elezioni, cosa che fortunatamente non accadra’, riprenderebbe a farci invadere esattamente come prima”. Oggi, intanto, il leader di Leu, Pietro Grasso, ha incontrato la madre di Pamela Mastropietro e i feriti dell’attacco di Luca Traini, in passato candidato leghista e vicino all’estrema destra.