CORTEO DI CURDI A FRANCOFORTE. ANKARA: GERMANIA SCANDALOSA
Sale la tensione tra Turchia e Germania. Il presidente Recep Tayyip Erdogan, in un intervento oggi a Istanbul, ha accusato ancora una volta la cancelliera Angela Merkel di sostenere i terroristi, riferendosi al caso del giornalista turco-tedesco della Die Welt, Deniz Yucel, in carcere in Turchia. ‘Grazie a Dio e’ stato arrestato e tu ci stai chiedendo indietro un agente terrorista’, ha detto. Ankara ha convocato l’ambasciatore tedesco in Turchia per la manifestazione di 30mila curdi ieri a Francoforte, per dire no al referendum costituzionale, in cui sventolavano bandiere del Pkk. Portavoce presidenziale: ‘la Germania ha messo il suo nome in nuovo scandalo’.
Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha nuovamente accusato il giornalista turco-tedesco della Die Welt, Deniz Yucel, di essere un agente terrorista. “Grazie a Dio è stato arrestato”, ha detto nel corso di un discorso ad Istanbul, aggiungendo che il reporter sarà processato dalla magistratura indipendente turca. Arrestato il 27 febbraio in Turchia, Yucel, che ha la doppia nazionalità turco- tedesca è detenuto in attesa di processo per accuse di propaganda terroristica e istigazione all’odio, in uno dei diversi casi che vedono la libertà di stampa nel mirino delle autorità turche. Le autorità turche lo accusano di fare propaganda per il partito illegale curdo Pkk così come per il movimento di Fetullah Gulen, il predicatore in esilio che Erdogan indica come la mente del fallito colpo di Stato dello scorso 15 luglio. Erdogan lo ha già definito in precedenza ‘un agente terrorista’ e un membro del Partito dei lavoratori del Kurdistan (Pkk).
“Contro i miei concittadini turchi in Germania e i miei ministri, tu stai usando metodi nazisti”, ha detto Erdogan in un discorso televisivo, riferendosi al divieto di tenere in Germania comizi a favore del ‘sì’ per il referendum costituzionale in programma il 16 aprile in Turchia. Solo pochi giorni fa, un giornale turco aveva mostrato la cancelliera Merkel vestita con l’uniforme nazista di Hitler. In precedenza il portavoce del presidente Erdogan, Kalim Ibrahim, aveva parlato di un aumento della “Turquiafobia” per spiegare le risposte di alcuni paesi dell’Unione europea, tra cui Germania e Paesi Bassi, alle decisioni Ankara. Kalim ha anche parlato della possibilità che il presidente Erdogan possa essere presente in un incontro pubblico che dovrebbe tenuto in Germania, in preparazione del referendum.
Il governo tedesco deve avere un atteggiamento chiaro con la Turchia di Erdogan. Lo ha detto Martin Schulz a Berlino, parlando all’SPD. “Bisogna dire chiaramente a Erdogan che cosi’ non va. E la sua strategia prima o poi fallira’”, ha aggiunto.