Senza adeguati meccanismi di salvaguardia la Flat tax rischia di pesare di piu’ sui redditi medio-bassi e sulle coppie sposate ma senza figli. Il dato emerge dalle prime simulazioni sulla ‘rivoluzione fiscale’ prevista dal contratto di governo tra Lega e Movimento 5 Stelle che si basano anche su alcune ipotesi di costruzione della nuova ‘tassazione piatta’ non dettagliate nel documento. Nel testo definitivo ora al voto tra piattaforme web e gazebo, infatti, ci si limita a indicare i contorni della misura, un nuovo regime fiscale a due aliquote, 15% e 20% (con la seconda che scatterebbe dopo gli 80.000 euro di reddito), valido per tutti, “persone fisiche, partite Iva, imprese e famiglie”. Per queste ultime, si legge nel contratto, “e’ prevista una deduzione fissa di 3.000 euro sulla base del reddito familiare”.
L’intento dichiarato e’ pero’ quello di “non arrecare alcun trattamento fiscale penalizzante rispetto all’attuale regime”, per questo non solo resterebbe confermato, come si legge nel documento, “il principio della no tax area”, ma potrebbe esserci una esplicita clausola che consenta ai redditi piu’ bassi di mantenere il calcolo delle tasse da pagare con l’attuale sistema se il nuovo dovesse rivelarsi piu’ oneroso. Nella simulazione elaborata per l’ANSA da esperti fiscali sono state valutate le conseguenze sulle persone fisiche, ipotizzando una tassazione del 15% fino a 80mila euro e del 20% per i redditi oltre gli 80mila euro, due fasce di reddito, 30mila e 100mila euro, e due situazioni familiari, single o coniugi senza figli, ipotizzando in questo caso una deduzione di 3.000 euro fino a 35mila euro di reddito. Si e’ ipotizzato anche che i contributi previdenziali non siano piu’ deducibili. 30.000 EURO E SENZA FIGLI, FINO A 2.200 EURO IN PIU’: A rimetterci di piu’ con il nuovo sistema sarebbe un nucleo familiare composto da marito e moglie senza prole e un reddito di 15mila euro ciascuno, quindi un reddito familiare di 30mila euro. Questa tipologia si troverebbe a pagare 2.197 euro in piu’ mentre un single con reddito equivalente (sempre 30mila euro) pagherebbe di Irpef 2.314 euro in meno. Stima analoga nei calcoli fatti da lavoce.info, secondo cui la stessa coppia che abbia pero’ due figli a carico pagherebbe circa 500 euro in piu’. REDDITO A 100MILA EURO, FINO A 20MILA EURO IN MENO: La musica cambia per chi ha redditi cospicui, soprattutto se non si ha famiglia. Un single residente a Roma, nella simulazione, passerebbe da una attuale Irpef di quasi 40mila euro a 19.784 euro con un risparmio di tasse di 20.170 euro. Ma va bene anche a chi ha reddito familiare a 100mila euro (50mila euro a coniuge) sempre se non ci sono figli: il risparmio di Irpef calcolato e’ di 13.910 euro, simile ad analoga coppia con figli che, nei calcoli di lavoce.info risparmierebbero qualcosa in piu’, oltre 15mila euro, ritrovandosi con circa il 20% di reddito disponibile in piu’.