Il Consiglio di stato francese si e’ pronunciato contro il provvedimento anti-burkini di Villeneuve-Loubet, uno dei circa 30 comuni francesi che avevano vietato di indossare sulle spiagge il costume integrale islamico. “L’ordinanza – si legge nel dispositivo – “ha rappresentato una violazione grave e apertamente illegale delle liberta’ fondamentali, che sono la liberta’ di movimento, di coscienza e la liberta’ personale”.
L’uso Burkini non costituisce una violazione dell’ordine pubblico. E’ la conclusione cui e’ giunto il Consiglio di Stato francese nella sentenza con cui ha annullato il divieto di indossare il costume “islamico” in spiaggia. “Considerando l’ordinanza del sindaco, il Consiglio di Stato osserva che nessuna prova e’ stata addotta [per dimostrare] i rischi per l’ordine pubblico che potrebbero derivare sulle spiagge di Villeneuve-Loubet dal tipo di abiti indossati. Considerando che non esistono tali rischi, le preoccupazioni derivanti dai recenti attacchi terroristici, in particolare l’attacco che ha avuto luogo a Nizza il 14 luglio, non sono sufficienti a giustificare legalmente l’ordinanza del sindaco” stabilisce il Consiglio di Stato nella parte introduttiva della sua decisione.