SONDAGGI PREVEDONO VITTORIA SCHIACCIANTE PARTITO DI MACRON
Sono iniziate le votazioni per il secondo turno delle elezioni legislative francesi, con il partito La Republique en Marche del presidente Emmanuel Macron che sembra avviato ad una vittoria schiacciante. Gli ultimi sondaggi danno en Marche fra 440 e 470 seggi. Tutta l’opposizione dovrebbe spartirsi i restanti 100: meta’ ai Re’publicains, poco piu’ di una ventina ai socialisti, una decina ai radicali di sinistra di Jean-Luc Melenchon, il resto – da uno a 4 – al Front National.
Francia alle urne oggi per il secondo turno delle elezioni legislative. Sono oltre 47 milioni i cittadini chiamati a votare per eleggere i 577 deputati da cui è composta l’Assemblea nazionale, cioè la Camera bassa. Di seguito una guida rapida al voto.
QUANDO SI VOTA – I seggi restano aperti dalle 8 alle 18, ma nelle grandi città chiuderanno più tardi, alle 20. Nei territori d’oltremare invece (cioè in Guadalupe, Guayana francese, Martinica, Saint-Martin, Saint-Barthélémy, Saint-Pierre-et-Miquelon e Polinesia francese) le operazioni di voto sono cominciate già ieri.
I CANDIDATI – Al primo turno, che si è svolto domenica 11 maggio, i candidati erano 7.877, ma al secondo turno a sfidarsi sono in 1.151. Solo quattro candidati si sono già assicurati il seggio al primo turno, ottenendo più del 50% dei voti. Si terranno invece 572 duelli e solo un’elezione triangolare (cioè in cui sono tre i candidati che si contendono un seggio, perché hanno tutti ottenuto al primo turno almeno il 12,5% dei voti), nella circoscrizione dell’Aube.
I RISULTATI – I primi exit poll dovrebbero essere disponibili alle 20, cioè subito dopo la chiusura degli ultimi seggi nelle grandi città. Secondo i sondaggi, Macron va verso una maggioranza schiacciante. Al primo turno era stato il suo il partito più votato, La Republique En Marche, che aveva ottenuto il 28,21% dei voti (e due deputati già eletti); secondi si erano attestati i conservatori di Les Republicains, con il 15,77% dei voti, seguiti dal Front national con il 13,2%, dal partito La France Insoumise di Jean-Luc Melenchon con l’11,03% e dal partito socialista con il 7,44%.
COSA SUCCEDE DOPO – A partire dal giorno dopo le elezioni, cioè dal 19 giugno, i deputati eletti cominceranno a formare i gruppi parlamentari. Per costituirne uno sono necessari almeno 15 deputati, che devono mettersi d’accordo su una dichiarazione politica comune. La nuova legislatura comincerà il 27 giugno, quando sarà eletto il presidente dell’Assemblea nazionale.