Parte la corsa all’Eliseo per la Le Pen, che promette di portare la Francia fuori da Ue e Nato e di abbandonare l’euro per ritornare al franco.
Marine Le Pen intende convocare un referendum sull’uscita della Francia dall’Unione europea nei primi sei mesi del suo mandato come presidente, se arriverà all’Eliseo, perché “la parentesi europea” non diventi altro che “un brutto ricordo”. Lo ha detto la leader del Front national francese, nel lanciare a Lione la sua campagna elettorale in vista delle elezioni presidenziali di aprile e maggio.
“La recente attualità – ha dichiarato – ha dato una dimostrazione eclatante contro la destra del denaro, la sinistra del denaro. Io sono la candidata della Francia del popolo”. Davanti a migliaia di persone, hanno riferito i media francesi, la leader dell’estrema destra ha affermato che il suo Paese è “a un bivio”. “Difendo le mura portanti della nostra società” di fronte ai “nostri dirigenti, che hanno scelto la mondializzazione sregolata” e “l’immigrazione massiccia”, ha affermato.
“Non vogliamo vivere sotto la minaccia del fondamentalismo islamista”, ha sottolineato. “Quando si aspira a stabilirsi in un Paese – ha proseguito facendo riferimento ai migranti – non si comincia a violarne le leggi. Non c’è e non ci sarà altra legge o valori in Francia che quelli francesi”. E ha aggiunto: “Se vorranno vivere come a casa loro, è sufficiente che restino là”.
Le Pen ha ribadito che in caso di vittoria la Francia e’ pronta anche a lasciare il comando integrato della Nato e costruire un suo sistema autonomo di difesa. “L’impossibile e’ possibile”, ha scandito la leader del Fn di fronte ai suoi 3mila sostenitori citando gli esempi di ‘Brexit’ e della vittoria di Donald Trump alle elezioni americane. Nel discorso di chiusura della convention del suo partito, Le Pen ha aggiunto che “questi paesi hanno dimostrato che il risveglio dei popoli contro Le oligarchie e’ possibile: altri popoli ci hanno mostrato il cammino, come i britannici che hanno scelto la liberta’”, ha aggiunto. Globalizzazione economica e fondamentalismo islamista sono “i due totalitarismi che minacciano la liberta’”, ha concluso.
In Francia altro sondaggio sulle presidenziali: il risultato parla di duello fra Marine Le Pen (26%) ed Emmanuel Macron (23%) al ballottaggio di aprile-maggio. Francois Fillon, travolto dallo scandalo non ha intenzione di ritirarsi: fa pubblico mea culpa ma nega di aver violato la legge, quindi corre per l’Eliseo.