‘La riapertura del centro storico di Norcia e’ un segno di volonta’ di riprendere, di ricostruire e soprattutto di guardare al futuro’. Il presidente del Consiglio ha visitato la citta’ di San Benedetto, profondamente colpita dal terremoto del 30 ottobre. ‘Le risorse per la ricostruzione dopo il terremoto ci sono, ma bisogna che ci sia anche l’impegno di tutti per superare strozzature burocratiche e per andare avanti molto rapidamente’, ha detto il premier. Gentiloni ha quindi lasciato Norcia per San Ginesio (Macerata) e subito dopo Amatrice (Rieti).
Il Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, ha chiuso ad Amatrice la sua visita istituzionale nei luoghi del Centro Italia colpiti dal terremoto. Una tappa a Norcia, in Umbria, una seconda a San Ginesio, nelle Marche, quindi la visita nel paese-simbolo della devastazione del sisma del 24 agosto. “Nel vedere queste immagini non si puo’ non portare Amatrice nel cuore – dice il Premier all’uscita dalla zona rossa di Amatrice – c’e’ grande consapevolezza di quanto ancora c’e’ da fare, ma c’e’ anche grande ottimismo nel vedere il grande gioco di squadra tra istituzioni che c’e’ qui”.
Quel “gioco di squadra” che ha avviato la ricostruzione in tempi brevi, con la realizzazione del primo blocco di ‘casette’ quasi pronte per l’assegnazione. Cantiere che il Presidente Gentiloni visita subito dopo la preghiera al monumento per le 237 vittime amatriciane del terremoto, dove si ferma in raccoglimento in compagnia della moglie, Emanuela Mauro, e del sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi. La signora Gentiloni deposita un mazzo di fiori ai piedi della lapide, mentre il Premier porge omaggio alla comunita’ con un quadro. Quindi la visita istituzionale riparte, con la visita al cantiere delle Soluzioni Abitative d’Emergenza, in compagnia del commissario alla ricostruzione Vasco Errani, del Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, del Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e del vescovo della diocesi di Rieti, Domenico Pompili.
Prima di ripartire per Palazzo Chigi il Premier visita la nuova sala mensa dell’area food inaugurata ieri, assieme all’architetto Stefano Boeri, ideatore del progetto. “L’Italia non dimentica – dice il Primo Ministro ai giornalisti presenti – il governo c’e’ ed e’ presente, come e’ presente l’impegno per ricostruire questi posti meravigliosi, che rappresentano il cuore dell’Italia. Possiamo essere orgogliosi del grande gioco di squadra che qui c’e’ tra istituzioni, e che ha permesso di avviare da subito la macchina della ricostruzione. Le risorse ci sono, e il governo si impegna a mantenere il tema della ricostruzione al centro della sua agenda”. Al sindaco Sergio Pirozzi il compito degli auguri di Natale. E sono auguri speciali i suoi: “Spero che per gli amatriciani – dice – questo Natale sia come quello del ’46, che risollevo’ l’Italia dalle macerie”.