Il presidente del Consiglio, Paolo GENTILONI, e’ andato questa mattina in visita a Sulmona dalla famiglia di Fabrizia Di Lorenzo, la ragazza uccisa a Berlino lo scorso 19 dicembre. In occasione della visita, il premier ha portato ai familiari il cordoglio per la perdita di Fabrizia e condiviso con loro l’intenzione del Governo di attivare un primo pacchetto di borse di studio con tirocinio presso l’Universita’ degli Studi dell’Aquila, anche nella sede distaccata di Sulmona, intitolate alla memoria della giovane abruzzese.
“Un’italiana esemplare”. Così il premier Paolo Gentiloni ricorda Fabrizia Di Lorenzo, la 31enne uccisa a Berlino nell’attentato terroristico del 19 dicembre scorso. Questa mattina il presidente del Consiglio è andato personalmente a Sulmona, città di Fabrizia, per incontrare i suoi genitori. A loro non ha portato solo la sua vicinanza, ma ha comunicato l’intenzione del governo di attivare un primo pacchetto di borse di studio, con tirocinio all’Università dell’Aquila e nella sede distaccata di Sulmona, intitolate alla memoria della giovane abruzzese.Dieci per ora saranno le borse intitolate a Fabrizia, una cittadina del mondo, una ragazza della generazione Erasmus. Il suo anno di università all’estero lo ha svolto proprio a Berlino, capitale di cui si era innamorata tanto da restarci per lavoro, è stato tra il 2006 e il 2007, alla Freie Universitat. Il suo percorso di studi girava, ironia della sorte, tutto sui temi dell’integrazione. Si era laureata a ‘La Sapienza’ di Roma, in Mediazione linguistico-culturale, poi in Relazioni internazionali e diplomatiche a Bologna. Il suo ultimo messaggio su Twitter risale al 5 dicembre, appena dopo il referendum costituzionale in cui aveva vinto il No. In quell’occasione la giovane, quasi consolando lo sconfitto Matteo Renzi, aveva postato una scena del film ‘La meglio gioventù’. Nella scena, un professore universitario, durante un esame, invita il protagonista Nicola (Luigi Lo Cascio) a lasciare l’Italia, in cui non cambia mai nulla. “Qui rimane tutto immobile, uguale, in mano ai dinosauri: @matteorenzi, peccato presidente!”, aveva scritto.I percorsi di tirocinio dedicati a lei, fa sapere la ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli, saranno finanziati dal Miur e dall’Università degli Studi dell’Aquila. Saranno destinati ai migliori laureati, da inserire nel tessuto produttivo abruzzese, in collaborazione con le principali aziende del territorio. “Mettere in contatto giovani meritevoli con le imprese – commenta Fedeli – ci sembra il modo migliore per ricordare Fabrizia e rendere omaggio ad una giovane preparata, desiderosa di scoprire il mondo, ma che amava anche profondamente il suo territorio. Una ragazza che purtroppo ci è stata strappata via nel più barbaro dei modi”.