‘RISULTATI STRAORDINARI NELLA LOTTA AI TRAFFICANTI’
“Il terrorismo e’ andato consolidandosi in questi anni nel Sahel, in Africa, ed e’ questo uno dei motivi per i quali una parte delle forze che sono state dispiegate in Iraq – questa e’ la proposta che il governo fara’ in Parlamento – saranno dispiegate nei prossimi mesi in Niger, con una missione che avra’ il ruolo di consolidare quel Paese, contrastare il traffico degli esseri umani e contrastare il terrorismo”. Lo ha annunciato il presidente del consiglio Paolo Gentiloni parlando all’equipaggio della Nave Etna. Gentiloni ha parlato della lotta ai trafficanti: “Lavoriamo per sconfiggere lo schiavismo dei tempi moderni. E’ un lavoro con il quale l’Italia ha raggiunto dei risultati straordinari”.
Il 2017 sara’ ricordato come l’anno della sconfitta militare del sedicente Stato islamico (Is) e l’Italia ha giocato un “ruolo fondamentale” in questa vittoria. Lo ha detto oggi il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, all’equipaggio della Nave Etna, che opera nell’ambito di Eunavfor Med Sophia, l’operazione militare lanciata dall’Unione europea in conseguenza dei naufragi avvenuti nell’aprile 2015 che hanno coinvolto diverse imbarcazioni che trasportavano migranti e richiedenti asilo dalla Libia. “Abbiamo svolto un ruolo fondamentale nella battaglia contro il terrorismo. Lo abbiamo svolto per solidarieta’ internazionale. Ci siamo mossi fino al lontano Afghanistan, ormai 15 anni fa, per rispondere a quello che e’ stato l’attacco terroristico piu’ grave contro l’Occidente negli ultimi vent’anni”, ha detto il premier in riferimento all’attacco del 2011 contro le Torri gemelle di New York.
“Lo abbiamo fatto e lo facciamo – ha aggiunto il capo del governo – per difendere il nostro interesse nazionale, perche’ sappiamo tutti quanto la difesa dalla minaccia terroristica sia fondamentale per le nostre societa’. Abbiamo ottenuto dei risultati. Il 2017 verra’ ricordato come l’anno della sconfitta militare di Daesh, del tentativo cioe’ di un’organizzazione terroristica di trasformarsi in uno Stato capace di controllare un territorio. In questa sconfitta – ha concluso – l’Italia ha giocato un ruolo molto rilevante”.
Il Mediterraneo allargato “e’ stato al centro delle strategie di Difesa dell’Italia” e la Marina militare, a sua volta, “e’ stata centrale per molte importanti missioni che abbiamo portato avanti in questi anni”. Lo ha detto oggi il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, all’equipaggio della Nave Etna, che opera nell’ambito di Eunavfor Med Sophia, l’operazione militare lanciata dall’Unione europea in conseguenza dei naufragi avvenuti nell’aprile 2015 e che hanno coinvolto diverse imbarcazioni che trasportavano migranti e richiedenti asilo dalla Libia. La titolare della Difesa ha accompagnato il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, per portare i saluti e gli auguri del governo italiano all’equipaggio della “flagship” dell’operazione europea. “Siamo qui, su una nave della Marina italiana dove c’e’ un comando di una missione europea. E questo e’ un altro punto fondamentale del lavoro che abbiamo fatto in questi anni. L’Italia ha avuto un ruolo importantissimo nella costruzione di un percorso verso la cooperazione rafforzata perche’ siamo sempre stati generosi, non abbiamo mai lesinato le nostre capacita’ mettendole a posizione della Comunita’ europea. E credo che questo ci sia riconosciuto dagli alleati”, ha detto Pinotti.