Catturato il siriano sospettato di voler compiere un attentato in Germania. Esplosivo era stato trovato presso la sua proprieta’ di Chemnitz, hanno detto gli investigatori. Il giovane preso dopo che un suo connazionale cui aveva chiesto ospitalita’ a Lipsia lo ha riconosciuto e poi lo ha fatto trovare agli agenti nel suo appartamento, gia’ legato. Intanto la procura di Dresda conferma la custodia in carcere per il siriano gia’ arrestato sabato scorso nel blitz di Chemnitz. In Yemen ribelli sciiti lanciano missili verso una nave Usa e contro una base aerea saudita vicino la Mecca.
E’ stato catturato Jaber Albakr, siriano di 22 anni sospettato di voler compiere un attentato terroristico in Germania. Lo rende noto la polizia tedesca, citata dalla Bbc. “Stanchi ma felici: abbiamo catturato il sospetto terrorista ieri sera a Lipsia”, ha detto la polizia in un tweet. Le forze dell’ordine tedesche erano sulle tracce di Albakr dopo che il profugo siriano era sfuggito alla cattura sabato nella vicina citta’ di Chemnitz. Diverse centinaia di grammi di esplosivi “altamente volatili” erano state trovate presso la sua proprieta’, hanno detto gli investigatori. Secondo quanto riferisce lo Spiegel online, Albakr e’ stato arrestato alle 0.42 nell’appartamento di un suo connazionale nel quartiere Paunsdorf di Lipsia. Nella sua fuga attraverso la Germania, aveva raggiunto la stazione centrale di Lipsia, dove aveva chiesto ospitalita’ a un suo connazionale. Quest’ultimo lo avrebbe accompagnato a casa e, sempre secondo Spiegel online, riconosciuto. Avrebbe quindi avvertito la polizia, che ha trovato Jaber Albakr gia’ legato quando ha fatto irruzione nell’appartamento.
Due missili hanno preso di mira una nave da guerra degli Stati Uniti al largo dello Yemen, senza tuttavia riuscire a colpirla. Lo ha reso noto il Pentagono, spiegando che l’incidente risale a ieri e ha coinvolto la nave USS Mason. I missili sono stati lanciati da un territorio sotto il controllo dei ribelli sciiti Houthi, come ha spiegato il portavoce del Pentagono, Jeff Davis, citato dalla Cnn. L’imbarcazione americana, che si trovava in acque internazionali, a nord dello stretto di Bab el-Mandeb, nel Mar Rosso, ha attivato “le misure di difesa a bordo”, ma non ha avuto danni. I due missili sono stati lanciati a distanza di 60 minuti. Washington sostiene la coalizione a guida saudita che da marzo 2015 è impegnata, al fianco delle forze fedeli al presidente Abd Rabbo Mansur Hadi , in una campagna contro i ribelli sciiti Houthi. Sabato ha tuttavia fatto sapere che intende rivalutare il suo sostegno, dopo che un raid aereo della coalizione araba ha ucciso almeno 155 persone durante un funerale nella capitale Sanaa.