CROLLO DELL’SPD DI SCHOLZ AL 16,4%
L’alleanza tra Unione cristiana democratica e Unione cristiano sociale (Csu) ha vinto le elezioni federali anticipate in Germania conquistando il 28,6 per cento delle preferenze. Lo riferisce l’ufficio federale elettorale. Il partito di estrema destra Alternativa per la Germania (AfD) raddoppia i voti presi nel 2021 raggiungendo il 20,8 per cento delle preferenze. Il Partito socialdemocratico (Spd) si ferma al 16,4 per cento seguito da Verdi all’11,6 per cento e dal partito della Sinistra (Die Linke) con l’8,8 per cento delle preferenze. Rimangono fuori dal Parlamento tedesco il Partito liberaldemocratico (Fdp) con il 4,3 per cento e l’alleanza Sahra Wagenknecht con il 4,9 per cento.
“Il voto è chiaro: i tedeschi vogliono vedere un’Ue forte ei partiti che sostengono l’Ue sono la stragrande maggioranza”. E’ quanto dichiara al Corriere della Sera il presidente e capogruppo del Ppe Manfred Weber. “La Germania ha bisogno di stabilità il più rapidamente possibile – aggiunge – Il resto del mondo, in particolare Trump, non sta ad aspettare le interminabili trattative di coalizione in Germania. La Cdu e la Csu hanno avuto un chiaro sostegno per formare il governo e questo risultato è un chiaro mandato per Friedrich Merz”.
La Grande coalizione fra conservatori di Friedrich Merz e i socialdemocratici tedeschi sarà possibile. La fuoriuscita dal Parlamento dei liberali di Christian Lindner e del Bsw di Sahra Wagenknecht, che non hanno raggiunto la soglia del 5% alle elezioni di ieri, consente di avere i numeri per formare a due, dal momento che i voti dei due partiti saranno distribuiti fra gli altri. Un esito rimasto incerto fino a tarda notte, quando sono stati resi noti gli ultimi dati.
Friedrich Merz, al culmine di una lunga carriera politica, si avvia a diventare il decimo cancelliere della Germania del secondo dopoguerra. Il 69enne capo del blocco di centro-destra Union, che ha vinto le elezioni nazionali del paese con il 28,6% dei voti, ha le migliori possibilità di formare un nuovo governo. E’ possibile una coalizione con i socialdemocratici. “Friedrich Merz è forse il cancelliere più internazionale che la Germania abbia avuto dopo la guerra, se diventerà cancelliere”, ha affermato Volker Resing, autore della biografia recentemente pubblicata “Friedrich Merz: il suo percorso verso il potere”. Merz ha rilanciato la sua attività politica dopo che Merkel si è dimessa da leader della CDU nel 2018.