‘L’amministrazione Trump e’ pronta a lavorare con il nuovo governo italiano’, dice il Dipartimento distato Usa. Polemiche per dichiarazioni di Juncker su italiani.
“L’amministrazione Trump e’ pronta a lavorare col nuovo governo italiano appena sara’ formato”: questa la reazione a caldo dal dipartimento di stato Usa alla notizia dell’imminente annuncio dell’esecutivo a guida Lega-Movimento 5 Stelle. Dichiarazione a margine di una conferenza stampa del segretario di stato Mike Pompeo a New York. Il Dipartimento di stato sottolinea come “da decenni l’Italia e’ un alleato affidabile della Nato, un attore globale sul fronte della sicurezza internazionale e un traino dell’economia europea”.
“Gli italiani devono lavorare di piu’, essere meno corrotti e smettere di incolpare l’Ue per tutti i problemi dell’Italia”: sono le parole durissime espresse dal presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, pronunciate nella sessione di domande e risposte con il pubblico alla conferenza a Bruxelles ‘New Pact for Europe’ L’esponente di Bruxelles ha invitato inoltre gli italiani a “smettere di guardare all’Ue per salvare le regioni piu’ povere del Paese”. Juncker -secondo quanto riporta il Guardian – e’ “profondamente innamorato” della “Bella Italia” ma non accetta che incolpi l’Ue o la Commissione “per tutti i suoi problemi”. “Gli italiani devono prendersi cura delle regioni povere d’Italia. Cio’ significa piu’ lavoro; meno corruzione; serieta’”, ha indicato Juncker. “Li aiuteremo come abbiamo sempre fatto. Ma non si faccia il gioco di scarico di responsabilita’ con l’Ue. Un Paese e’ un Paese, una nazione e’ una nazione. Prima i Paesi, l’Europa in secondo luogo”.
“Chiedo al Presidente della Commissione europea Jean Claude Juncker di smentire immediatamente le frasi che gli vengono attribuite, perché se fossero vere sarebbero inaccettabili”. Così il presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani reagisce su Twitter alle frasi attribuite al presidente della Commissione Europea Jean Claude Juncker sugli italiani.
“Le affermazioni sugli italiani attribuite al Presidente della Commissione europea sono vergognose e offensive. Ci auguriamo vivamente che queste ricostruzioni siano prive di fondamento. Restiamo in attesa di una smentita immediata di Juncker”, così la delegazione del MoVimento 5 Stelle al Parlamento europeo.
“Italiani corrotti e fannulloni? Parole vergognose e razziste, col prossimo governo vedremo di fare rispettare i diritti e la dignita’ di 60 milioni di italiani che dall’Europa si aspettano collaborazione e non insulti”. Cosi’ Matteo Salvini commenta le parole di Jean Claude Juncker.
“Amo profondamente la ‘bella Italia’ ma non accetto che ogni cosa che va male nel Mezzogiorno sia spiegato con il fatto che l’Ue o la Commissione Europea non farebbero abbastanza. Sono gli italiani a doversi occupare delle regioni piu’ povere dell’Italia. Il che significa piu’ lavoro, meno corruzione e serieta’”. Lo ha detto il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker durante la conferenza ‘New Pact for Europe’ a Bruxelles rispondendo ad una domanda sulla disoccupazione giovanile nell’Italia del sud. Juncker ha comunque ribadito la sua “piena fiducia nel genio degli italiani”. “Li aiuteremo, come abbiamo sempre fatto, ma basta con questo giochino di addossare le responsabilita’ sull’Ue. Un Paese e’ un Paese, una nazione e’ una nazione, prima vengono le nazioni e poi l’Europa”, ha aggiunto. Il sito del quotidiano britannico Guardian, riferendo le parole del presidente della Commissione, titola ‘Gli italiani devono lavorare di piu’ ed essere meno corrotti’. “Non mi risulta che il presidente abbia usato tali parole. Anzi, le parole attribuite a Juncker sono state prese fuori contesto”, ha detto la portavoce della Commissione interpellata dall’ANSA sulla versione del Guardian.