‘DEFINITI ULTIMI DETTAGLI’, INTESA SU REVISIONE LEGGE FORNERO
Lega e M5s saliranno oggi al Colle per riferire a Mattarella, dopo l’ultimo vertice in nottata tra Salvini e Di Maio: “L’incontro e’ andato bene; e’ servito a rifinire gli ultimi dettagli di questo Governo”, ha commentato il leader M5s. Atteso pero’ ancora il nome del premier, che dovrebbe essere politico e non tecnico. Intesa sulla revisione della legge Fornero. Udine: Fontanini del centrodestra eletto sindaco.
Occhi puntati sul Quirinale dove tra questo pomeriggio e domani in serata, Luigi Di Maio e Matteo Salvini verranno ricevuti dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. I leader del Movimento 5 Stelle e della Lega sono pronti a riferire al Capo dello Stato in vista della formazione del governo come ha anticipato ieri Di Maio in una breve telefonata al Segretario genera
le alla Presidenza, Ugo Zampetti. Compreso il nome del premier “politico” su cui però c’è ancora il massimo riserbo. Ieri in un incontro al Pirellone a Milano i rappresentanti delle due forze politiche hanno lavorato al programma comune utile a far decollare la legislatura. “Per rispetto delle prerogative del capo dello Stato Matteo Salvini e Luigi di Maio, presenteranno il nominativo unico e secco. Unitamente al nome verrà presentata anche la bozza di contratto che sarà la base programmatica, la Bibbia rispetto alla quale il nuovo governo, se nascerà, troverà i dettami politici su cui muoverà i passi” ha detto Nicola Molteni, parlamentare della Lega Nord presente al tavolo di confronto con il M5S per la stesura del contratto di governo.
Nel corso di un’intervista ad Agorà, il programma di RaiTre condotto da Serena Bortone, ha poi anche aggiunto: “Se Salvini e Di Maio hanno il nome? Credo proprio di sì. Se non fosse stato così non avrebbero chiamato il capo dello Stato dicendogli di essere pronti a salire al Colle e a conferire”. Ma resta il nodo del premier e del suo coinvolgimento rispetto alla stesura del programma: “Io credo che sia stato coinvolto. Magari era anche seduto a quel tavolo, non date tutto per scontato” ha detto Molteni.