QUELLO DAL FOSSILE AL RINNOVABILE E’ PASSAGGIO CIVILTA’
“Il passaggio dal fossile al rinnovabile e’ un passaggio di civilta’, e’ il nostro sogno, quello di poter arrivare a muovere tutta la mobilita’ con un altro tipo di concezione”. Lo afferma Beppe Grillo in un collegamento telefonico ‘a sorpresa’ con la presentazione del programma energetico del M5S. “Non abbiamo bisogno di gasdotti e trivellazioni, abbiamo bisogno di intelligenza”, spiega Grillo sottolineando l’esigenza di “riprendersi il sistema fiscale per tassare il consumo fossile a beneficio delle rinnovabili”.
“Il passaggio dal fossile alle rinnovabili e’ un passaggio non di energia ma di civilta’. E’ un sogno straordinario. Ne parlavo gia’ 20 anni fa?” Lo ha premesso Beppe Grillo, in collegamento telefonico con la Camera dei Deputati, durante la presentazione da parte del Movimento 5 Stelle del Programma Energia. “L’unico strumento che abbiamo per realizzare questo sogno – ha aggiunto – e’ riprenderci la proprieta’ del nostro sistema fiscale che abbiamo delegato alle banche e alle organizzazioni europee e mondiali. Possiamo tassare le energie fossili e il consumo di materie prime a beneficio di chi fa rinnovabili e di chi consuma meno energia. Bisogna trasformare il pensiero. No gasdotti o trivellazioni ma intelligenza. Il contrario del petrolio e’ l’intelligenza. L’intelligenza e’ il carburante del futuro. Il fossile – ha concluso – e’ finito”. Una rivoluzione copernicana presentata dai grillini, ma scritta dai cittadini e frutto di sette distinte votazioni sul blog. Una rivoluzione necessaria e indispensabile – spiega il Movimento – per rendere l’Italia un Paese che utilizzi energia rinnovabile al 100%.
Tra i punti fondamentali del Programma energia del Movimento 5 Stelle sviluppare politiche che scoraggino l’uso di benzina e petrolio; prediligere gli impianti di stoccaggio di energia domestici rispetto ai grandi impianti di pompaggio; interrompere entro una legislatura le importazioni di energia nucleare; spostare gli incentivi statali dalle fossili alle rinnovabili; far tornare pubblica Terna o comunque l’azienda che ha la concessione per la trasmissione dell’energia elettrica; destinare alla produzione di energia rinnovabile i terreni marginali, abbandonati, ex industriali; e la rete di distribuzione dell’energia – la raccomandazione finale – deve essere partecipata dai cittadini e non privata.
“Oggi sono orgoglioso di poter dire che quel sogno l’abbiamo realizzato, oggi si compie qualcosa che non e’ riuscita a nessun partito tradizionale in Europa” dice Roberto Fico, ora capogruppo M5s alla Camera, presentando il programma del Movimento per le prossime elezioni politiche, scritto con la base del Movimento. Programma che inizia con l’energia, che si andra’ definendo nelle prossime settimane e che, ripetono all’infinito i 5 Stelle, avra’ come corollario finale la votazione del candidato premier che avverra’ contestualmente alla kermesse nazionale, in autunno.