A pochi giorni dalle elezioni presidenziali di martedi’, e’ sempre testa a testa fra Hillary Clinton e Donald Trump nella corsa di Usa 2016. Incertezza per l’ex first lady, dopo che l’ultimo sondaggio Cnn la vede a quota 268 non raggiungere ancora la soglia dei 270 grandi elettori, mentre Trump e’ a quota 204, e con 66 grandi elettori ancora in bilico. Grana Melania per il tycoon: lavoro’ negli Usa come modella ancor prima di ricevere il regolare permesso. Intanto, hacker del Pentagono entrano nei sistemi del Cremlino, rendendoli vulnerabili ed esposti a possibili cyberattacchi, se cio’ dovesse essere ritenuto necessario dagli Usa, in relazione alle minacce contro le elezioni di martedi’ prossimo. Mosca: siamo in grado di fronteggiare queste cyber-minacce.
Mentre i sondaggi sul voto dell’8 novembre per la Casa Bianca sono sempre piu’ allarmanti per i Democratici, il presidente Usa, Barack Obama, ha messo in guardia da una vittoria del repubblicano, Donald Trump, notando che la situazione e’ tale da far pensare “a un brutto reality tv”. “Non doveva essere una corsa cosi’ ravvicinata, e invece lo e’. E sara’ testa-a-testa proprio qui in North Carolina”, ha detto, parlando a un comizio proprio nello Stato, a Charlotte. E poi ha continuato: “Il fatto che si e’ arrivati a tanto mi mostra a cosa e’ giunta la politica americana: e’ come un cattivo reality televisivo”. Non c’e’ alcuna giustificazione a tutto questo, aveva detto qualche ora prima a Fayetteville (N.C.) e anzi e’ “fonte di una qualche frustrazione” vedere la candidata democratica, Hillary Clinton, che ha fatto cosi’ tanto per bambini e famiglie, essere alla pari con Trump. E il magnate repubblicano non potra’ che peggiorare qualora arrivasse allo Studio Ovale. “Se disprezzi le donne prima di essere eletto, le disprezzerai anche dopo. Se accetti il sostegno dei simpatizzanti del Ku-Klux-Klan, se non li denunci perche’ non sei sicuro, lo farai anche una volta eletto”. Il problema con Trump, ha proseguito, “e’ che non e’ un democratico o repubblicano. Lui non e’ un americano”. “Noi non siamo repubblicani o democratici. Siamo innanzitutto figli di Dio, esseri umani”. Obama ha ricordato i successi del suo mandato, invitando a votare Clinton che terminera’ il suo lavoro: “Non scegliete la paura, scegliete la speranza”.
Gli hacker del Pentagono sono riusciti a penetrare i sistemi di comando del Cremlino, rendendoli vulnerabili ed esposti a possibili attacchi hacker se cio’ dovesse essere ritenuto necessario dagli Usa, in particolare se si realizzasse la minaccia contro le elezioni presidenziali americane di martedi’ prossimo. E’ quanto emerge da alcuni documenti top secret dell’intelligence americana di cui la Nbc e’ venuta in possesso. Violati anche la rete elettrica e quella delle telecomunicazioni della Russia.
Dalle carte emerge come gli Stati Uniti abbiano di fatto seminato ‘malware’ nascosti in parte delle strutture e infrastrutture critiche della Russia, cosi’ come quest’ultima – accusano da settimane gli americani – hanno fatto con gli Usa. Gli esperti spiegano come di fatto si stiano preparando i campi di battaglia per un possibile cyberscontro che potrebbe avere tra le conseguenze principali anche l’interruzione delle reti internet. L’amministrazione Obama considererebbe quindi un attacco al voto da hacker come Guccifer 2.0 – considerati vicini all’intelligence russa – come un vero e proprio atto di guerra a cui rispondere.