TRUMP REPLICA A MAY, “OCCUPATI DEL TERRORISMO IN GB” MA TYCOON SBAGLIA INDIRIZZO TWITTER DELLA PREMIER BRITANNICA
Donald Trump replica su Twitter a Theresa May che lo ha criticato per aver postato tre video anti-Islam di un gruppo estremista inglese: “Non concentrarti su di me – scrive Trump – ma sul terrorismo radicale islamico nel Regno Unito. Noi siamo a posto!”. Peccato che il tycoon abbia sbagliato a scrivere l’indirizzo Twitter della premier britannica, indirizzando i suoi follower su un’altra Theresa May. L’errore e’ stato corretto solo dopo una trentina di minuti.
Donald Trump ha sbagliato a twittare i video anti Islam postati dal gruppo estremista di destra britannico “Britain First”. Arriva anche da Downing Street la condanna per il gesto del presidente, dopo che per tutta la giornata i tweet apparsi sull’account di Trump hanno provocato condanne e polemiche in Gran Bretagna. “E’ sbagliato che il presidente lo abbia fatto”, ha dichiarato un portavoce della premier Theresa May, che aveva ricevuto sollecitazioni a prendere le distanze da Trump dal leader dell’opposizione Jeremy Corbyn ed altri esponenti politici.
Il portavoce della premier britannica ha però aggiunto che “i piani per la visita di stato di Trump rimangono confermati”. Nel condannare il gesto di Trump, diversi esponenti laburisti infatti avevano riaperto la polemica mai sopita sulla visita che il presidente americano dovrebbe fare in Regno Unito il prossimo anno. Ed alcuni avevano chiesto alla premier May di annullarla, come del resto le è stato chiesto più volte anche con petizioni che hanno raccolto centinaia di migliaia di firme. Netta è stata, invece, la condanna del portavoce di Downing Street del gruppo di estrema destra Britain First, che ha come dichiarato obiettivo quello di combattere quella che definiscono “l’islamizzazione del Regno Unito”. “Britain First vuole dividere le comunità attraverso una narrativa d’odio, che spaccia bugie e provoca tensioni – si legge in una dichiarazione – provocano preoccupazione tra le persone che rispettano la legge”. “Il popolo britannico rifiuta con forza la retorica piena di pregiudizi dell’estrema destra che è l’antitesi dei valori che questo paese rappresenta: decenza, tolleranza e rispetto”, ha concluso il portavoce.
A prescindere che siano o veri o no i video anti Islam twittati da Donald Trump, “la minaccia è reale”. Così la portavoce della Casa Bianca, Sarah Huckabee Sanders, ha difeso il presidente travolto dalle polemiche, e da una condanna ufficiale di Downing Street, per aver ritwittato dei video, la cui veridicità è discutibile, postati da un gruppo estremista di destra britannico che il portavoce di Theresa May ha accusato di “spacciare bugie e provocare tensioni”. “Io non parlo della natura del video – ha detto la portavoce parlando ai giornalisti – credo che vi stiate concentrando sulla cosa sbagliata. La minaccia è reale ed è di questo che sta parlando il presidente”. Secondo Sanders i video sottolineano la necessità di rafforzare la sicurezza ed i confini nazionali. “Queste sono cose reale, non c’e’ nulla di falso a riguardo”, ha concluso. La leader di Britain First che ha twittato originariamente i video, Jayda Fransen, è stata già condannata per crimini d’odio e nelle prossime settimane deve affrontare un altro processo.