’REQUIEM’ DI BANNON DOPO IL SILURAMENTO: PRESIDENZA E’ FINITA
Donald Trump sempre piu’ solo: i membri della commissione arti e la cultura hanno annunciato le dimissioni per la “falsa equivalenza” fatta dal presidente dopo gli scontri a Charlottesville tra suprematisti bianchi e loro oppositori. Ieri il presidente Usa ha cacciato Steve Bannon, figura chiave della sua campagna e consigliere personale. Dopo il siluramento, l’ex stratega ha sentenziato che “la presidenza Trump per cui abbiamo lottato, e vinto, e’ finita”.
Donald Trump perde un’altra commissione di consiglieri presidenziali, quella per le arti e la cultura, i cui membri hanno annunciato le dimissioni per la “falsa equivalenza” fatta dal presidente dopo gli scontri a Charlottesville tra suprematisti bianchi e loro oppositori. E’ la stessa motivazione che ha indotto alle dimissioni molti Ceo di due commissioni economiche presidenziali, spingendo Trump a scioglierle. “Ignorare la vostra retorica di odio ci avrebbe resi complici delle vostre parole e azioni”, si legge nella lettera di dimissioni.
“La supremazia (razziale, ndr), la discriminazione e il livore – prosegue il testo della lettera rivolto all’amministrazione Trump – non sono valori americani. I vostri valori non sono valori americani. Noi dobbiamo essere migliori di tutto questo, noi siamo migliori di tutto questo. Se questo non vi e’ chiaro, allora vi invitiamo a dimettervi”. La Casa Bianca ha reagito precisando che Trump aveva gia’ deciso di non rinnovare per motivi di budget la commissione per le arti, creata nell’82 sotto il presidente Reagan.
Il presidente americano Donald Trump e la moglie Melania non parteciperanno, come da tradizione, alla cerimonia di consegna dei premi del Kennedy Center e non ospiteranno gli artisti premiati ad un altrettanto tradizionale ricevimento alla Casa Bianca. Lo ha reso noto oggi la Casa Bianca, citata dai media americani, sottolineando che così si intende “permettere ai premiati di festeggiare senza nessuna distrazione politica”. Quest’anno, tra i premiati vi saranno il ballerino e coreografo Carmen de Lavallad, la cantautrice e attrice Gloria Estefan, il rapper e attore LL Cool J, l’autore televisivo e produttore Norman Lear e il musicista e produttore discografico Lionel Richie.
L’annuncio della coppia presidenziale arriva dopo una settimana di instabilità politica alla Casa Bianca dopo i fatti di Charlottesville, in Virginia. Trump è stato ampiamente criticato dai politici di entrambi gli schieramenti per la sua risposta alla violenza scoppiata durante il raduno per la supremazia bianca che ha portato alla morte di una persona.
Il presidente americano Donald Trump ha ringraziato lo stratega Steve Bannon che ieri ha lasciato la Casa Bianca. “Voglio ringraziare Steve Bannon per il suo servizio – ha scritto pl!Trump su Twitter – si era unito alla campagna elettorale durante la mia corsa contro la Corrotta Hillary Clinton. E’ stato grande! Grazie S.”. Oggi Bannon, 63 anni, ha detto a Bloomberg che, pur avendo lasciato la Casa Bianca, “vado alla guerra per Trump contro i suoi oppositori: a Capitol Hill, sui media, nel mondo delle imprese americane”.
Il controverso capo della strategia del presidente Usa DonaldTrump, Steve Bannon, ha lasciato ieri il suo incarico, finendo nel lungo elenco dei collaboratori del presidente che hanno passeggiato per i corridoi della Casa bianca solo per pochi mesi. Ciononostante, il 63enne ultraconservatore, ha garantito che andrà “alla guerra” per l’Amministrazione Trump. “Se ci fosse qualche confusione, lasciatemi essere chiaro: io lascio la Casa bianca e vando alla guerra per Trump contro i suoi oppositori: a Capitol Hill, sui media, enl mondo delle imprese americane”, ha affermato a Bloomberg il protagonista della politica “alt right” poche ore dopo aver lasciato la residenza del presidente degli Stati uniti.