Negli spazi del Centro di psicologia e psicoterapia Il Filo di Arianna si è tenuta la terza edizione di “Cura e pittura”, una suggestiva mostra-evento ideata dai professionisti del centro allo scopo di mettere in dialogo l’arte nelle sue diverse declinazioni – dalla pittura alla sartoria, passando per la scrittura – e il concetto di cura. Arte come mezzo d’espressione e di indagine della propria interiorità, che permette di riconnetterci a noi stessi e alle nostre emozioni, anche quelle più difficili. E arte come potente strumento terapeutico e benefico non solo per chi la produce, ma anche per chi ne fruisce.







Per un pomeriggio, le stanze che di solito ospitano le sedute di terapia (individuale, di coppia, di gruppo, familiare) sono divenute stanze d’artista, aperte ai curiosi visitatori che hanno avuto la possibilità di meravigliarsi e riflettere allo stesso tempo, confrontandosi con gli artefici delle opere che stavano ammirando: Mauro Russo, Gennaro Ponticelli, Mariaveronica Guerra, Luca Perugini, Zerick (nome d’arte di Enrico Savoni), Emiliano Sicuro, Giovanna Breccia.







Il Centro di psicologia e psicoterapia Il Filo di Arianna, sito al confine tra il quartiere Trionfale e il rione Prati, organizza spesso iniziative di questo genere, allo scopo di promuovere una riflessione più ampia sul benessere psicologico e la crescita individuale. Per rimanere aggiornati, si può far riferimento al sito web dello studio: www.filodiariannapsicologia.it

