DATO PIU’ BASSO DA DICEMBRE 2016. CARRELLO DELLA SPESA -0,1%
Rallenta a febbraio l’inflazione che, secondo le stime preliminari dell’Istat, aumenta dello 0,1% su base mensile e dello 0,6% su base annua (era +0,9% a gennaio 2018) segnando il rialzo piu’ basso da dicembre 2016 (quando era +0,5%). La frenata si deve quasi esclusivamente alle componenti piu’ volatili, specie al calo dei prezzi degli alimentari freschi (-3,2%, che invertono la tendenza da +0,4% di gennaio), rallenta la crescita dei prezzi dei beni energetici. Brusca frenata anche per il ‘carrello della spesa’ dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona, a -0,2% mensile e -0,1% annuo (invertendo la tendenza del +1,2% registrato a gennaio), dato piu’ basso dal novembre 2016. Inflazione in calo anche in Eurolandia, a +1,2%.
A febbraio 2018, secondo le stime preliminari, l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, aumenta dello 0,1 per cento su base mensile e dello 0,6 per cento su base annua (da +0,9 per cento di gennaio). La frenata dell’Inflazione si deve quasi esclusivamente alle componenti più volatili e in particolare al calo dei prezzi degli Alimentari non lavorati (-3,2 per cento, che invertono la tendenza da +0,4 per cento di gennaio), cui si aggiunge il rallentamento della crescita dei prezzi dei Beni energetici, soprattutto di quelli regolamentati (+5,2 per cento da +6,4 per cento). Pertanto, l'”Inflazione di fondo”, al netto degli energetici e degli alimentari freschi sale di un decimo di punto percentuale (+0,7 per cento da +0,6 per cento di gennaio) mentre quella al netto dei soli Beni energetici si dimezza e si attesta a +0,3 per cento (dal +0,6 per cento registrato nel mese precedente).
Il leggero aumento su base mensile dell’indice generale è dovuto principalmente al rialzo, influenzato da fattori stagionali, dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (+1,5 per cento), in parte bilanciato dal ribasso dei prezzi dei Beni alimentari non lavorati (-0,7 per cento) e di quelli dei Beni durevoli (-0,5 per cento). Su base annua la crescita dei prezzi dei beni decelera (+0,5 per cento da +1,3 per cento di gennaio) mentre accelera, seppur di poco, quella dei servizi (+0,8 per cento da +0,6 per cento). Il differenziale inflazionistico tra servizi e beni torna quindi positivo dopo cinque mesi risultando pari a +0,3 punti percentuali (era -0,7 a gennaio). L’Inflazione acquisita per il 2018 è pari a +0,5 per cento per l’indice generale e +0,1 per cento per la componente di fondo. I prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona diminuiscono dello 0,2 per cento su base mensile e dello 0,1 per cento su base annua (da +1,2 per cento di gennaio).
I prezzi dei prodotti ad alta frequenza di acquisto scendono dello 0,1 per cento in termini congiunturali e crescono dello 0,5 per cento in termini tendenziali (in attenuazione da +1,3 per cento del mese precedente). Secondo le stime preliminari, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) diminuisce dello 0,3 per cento su base mensile e aumenta dello 0,7 per cento su base annua (era +1,2 per cento a gennaio).