Ivanka Trump e Chelsea Clinton difendono Malia Obama dopo il video della figlia dell’ex presidente con un ragazzo di Harvard: ha diritto alla sua privacy, affermano.
Il club delle “First Daughters” è entrato in azione. A colpi di tweet e in difesa di Malia Obama, la figlia maggiore del 44esimo presidente americano Barack e della moglie Michelle. Ivanka Trump e Chelsea Clinton hanno fatto ricorso ieri al sito di microblogging per ribadire una regola seguita tacitamente da tutti i media: non ci si occupa della vita privata di figli di Commander in chief passati o in carica in modo da garantire loro la privacy. A violare quella di Malia Obama è stata la stampa conservatrice insieme ad alcuni tabloid e siti di gossip. Hanno fatto circolare la notizia e video mentre Malia, che sta studiando ad Harvard, baciava un ragazzo prima di una partita di football. In un altro caso è stata immortalata mentre creava con la bocca cerchi di fumo, probabilmente di sigaretta. La figlia dell’attuale inquilino della Casa Bianca ha scritto su Twitter che “A Malia Obama dovrebbe essere garantita la stessa privacy dei suoi compagni di scuola. E’ una giovane adulta e una cittadina privato e dovrebbe essere off-limits”. Successivamente è intervenuta nel dibattito anche Chelsea Clinton, figlia dell’ex presidente Bill Clinton e di Hillary (la sfidante democratica alle presidenziali americane vinte lo scorso anno da Donald Trump): “La vita privata di Malia Obama, in quanto giovane donna, studentessa universitaria, cittadina privata, non dovrebbe essere fonte di click. Siate migliori”, ha detto riferendosi ai media dalla scelta controversa.