IN 2 GIORNI ARIA INQUINATA DI UN ANNO TRAFFICO
E’ salito ad almeno 31 persone il bilancio delle vittime degli incendi che nel nord della California stanno devastando otto contee tra cui Napa e Sonoma. Lo riferiscono le autorita’. Secondo gli esperti, l’ondata di incendi ha causato in soli due giorni l’emissione di circa 10 mila tonnellate di polveri sottili (Pm2.5), pari a quante ne generano in un anno i 35 milioni di veicoli presenti sulle strade californiane. A questo proposito, il Distretto per la gestione della qualita’ dell’aria della Bay Area ha emesso un’allerta sanitaria fino al weekend.
Almeno 31 persone sono state uccise dagli incendi nel nord della California. Si tratta di uno dei roghi tra i più devastanti nella storia dello Stato. E sono molte le difficoltà rilevate nell’identificazione dei cadaveri, come riporta lo sceriffo di Sonoma Robert Giordano, in quanto i resti sono ceneri e ossa. Delle circa 1.100 persone considerate disperse, sarebbero state, invece, trovate sane e salve 745. Ne rimangono oltre 300.
Le fiamme hanno distrutto in totale più di 77.000 ettari. Uno dei roghi più preoccupante è quello di Tubbs, che nelle ultime ore è cresciuto tanto da coinvolgere 14mila ettari nella contea di Napa.I vigili del fuoco, speranzosi, hanno comunicato che l’incendio è controllato al 10%.
Almeno 3.500 edifici, abitazioni o imprese, sono stati distrutti dal fuoco, più di 20.000 persone sono state evacuate come precauzione. Si teme che il numero dei morti possa aumentare. Le contee di Sonoma e Napa, conosciute in tutto il mondo per essere un territorio di vigneti con vino di grande qualità, sono le due delle zone più colpite. Il fuoco ha raggiunto alcune zone di Santa Rosa, una città di 175.000 che si trova a circa 90 miglia a nord di San Francisco.