PRIMI GIRI DI VITE DOPO IL NO DELLE ONG, FERMATA UNA NAVE
La Camera ha approvato la risoluzione sulla missione in LIBIA con 328 voti a favore. I voti contrari sono stati invece 113. Il Senato ha a sua volta approvato le due risoluzioni presentate, una dalla maggioranza – fatta propria dalla commissione (191 si’, 47 no nessun astenuto) – e una da FI (170 si’, 33 no e 37 astenuti) sulla partecipazione dell’Italia alle missioni internazionali per far fronte agli sbarchi di migranti. Intanto, primo giro di vite con le ong che soccorrono migranti nel Mediterraneo dopo il codice di comportamento del Viminale, sottoscritto solo da tre organizzazioni. La nave Iuventa della ong tedesca Jugend Rettet, che non ha firmato il protocollo, e’ stata bloccata in nottata al largo di Lampedusa dalla Guardia costiera italiana, che l’ha scortata fino al porto.
Via libera della Camera alla missione di supporto alla Guardia costiera libica per il contrasto dell’immigrazione clandestina. Con 328 voti favorevoli, 113 contrari e 22 astenuti e’ passata la risoluzione della maggioranza (nella quale sono state inserite parti della mozione proposta da Renato Brunetta di FI e di quella presentata da Elenora Cimbro di Mdp) che aveva ottenuto il parere favorevole del governo. Si’, dunque, all’avvio alla spedizione di aiuto richiesta all’Italia dal governo di unita’ nazionale che era stata deliberata alla fine della scorsa settimana dal Consiglio dei ministri. Il centrodestra si e’ mosso in ordine sparso. Forza Italia ha votato a favore (un si’ “responsabile” perche’ “l’Italia ha il dovere di parlare con una voce sola”, ha detto Mara Carfagna in Aula), la Lega si e’ opposta (per Giancarlo Giorgetti serve “blocco navale con tutti i crismi, altrimenti si tratta solo di una operazione che perpetua gli errori fatti fino ad oggi”), mentre Fratelli d’Italia si e’ astenuta (“vogliamo dare un incoraggiamento al governo che ammette che bisogna bloccare i flussi migratori”, ha sostenuto Giorgia Meloni). Il Movimento 5 stelle ha invece votato no. “Non ci si mette a 90 gradi quando si tratta di interesse generale”, ha affermato Alessandro Di Battista aggiungendo che dal governo e’ arrivato “l’ennesimo intervento spot che non puo’ essere avallato dalla prima forza politica del Paese”. Mdp ha votato a favore pur esprimendo forti critiche a una missione che per Carlo Galli “non ha la minima possibilita’ di affrontare alla radice la questione dei migranti”.