KURZ, ‘SE BERLINO CHIUDE LE FRONTIERE LO FACCIAMO ANCHE NOI’
‘Se Berlino chiude le frontiere, ci sara’ un effetto a catena e lo faremo anche noi’, avverte il cancelliere austriaco Kurz dopo il patto di governo Cdu-Csu sui ricollocamenti. Alta tensione con l’Italia. ‘Se lo fara’, se ne assumera’ le responsabilita”, replica il ministro degli Esteri Moavero, mentre il premier Conte avverte che la posizione dell’Italia non cambia, ‘i movimenti secondari sono parte del problema ma non invertiamo l’ordine logico degli eventi e se qualcuno lo pensa sbaglia’.
“Il Consiglio europeo ha affermato che l’immigrazione è una questione europea,che serve uno sforzo condiviso. Se questo è lo spinto dovremmo entrare in una fase di cooperazione, ma la decisione dell’Austria di chiudere il Brennero sarebbe contro questo spirito. Allora chi la mettesse in atto se ne dovrebbe assumere la responsabilità”. Così il ministro degli Affari Esteri, Enzo Moavero Milanesi parlando con i giornalisti a margine della visita di Stato del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella in Lettonia. “Abbiamo avuto un consiglio europeo molto difficile e complesso – aggiunge – che si è chiuso con accordo unanime sulle conclusioni che per la prima volta danno una tela di fondo per la politica europea sulle migrazioni. Il Consiglio prevede una serie di azioni che pur essendo tutte sottoposte alla volontà degli Stati membri, se virtuosamente seguite porteranno l’Europa a affrontare l’immigrazione in maniera coerente. Se porteranno invece a una volontà di chiusura diventeranno un problema che l’Europa stessa dovrà affrontare”. POL Riga (Lettonia), 3 lug. (LaPresse) – “Il Consiglio europeo ha affermato che l’immigrazione è una questione europea,che serve uno sforzo condiviso. Se questo è lo spinto dovremmo entrare in una fase di cooperazione, ma la decisione dell’Austria di chiudere il Brennero sarebbe contro questo spirito. Allora chi la mettesse in atto se ne dovrebbe assumere la responsabilità”. Così il ministro degli Affari Esteri, Enzo Moavero Milanesi parlando con i giornalisti a margine della visita di Stato del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella in Lettonia. “Abbiamo avuto un consiglio europeo molto difficile e complesso – aggiunge – che si è chiuso con accordo unanime sulle conclusioni che per la prima volta danno una tela di fondo per la politica europea sulle migrazioni. Il Consiglio prevede una serie di azioni che pur essendo tutte sottoposte alla volontà degli Stati membri, se virtuosamente seguite porteranno l’Europa a affrontare l’immigrazione in maniera coerente. Se porteranno invece a una volontà di chiusura diventeranno un problema che l’Europa stessa dovrà affrontare”