-40,9% SU ANNO -5,3% SU MESE; NEI PRIMI 3 MESI -38,6% SU STESSO PERIODO 2017
A marzo 2018 sono stati autorizzati 21,94 milioni di ore di cassa integrazione con un calo del 5,3% rispetto a febbraio e del 40,9% su marzo 2017. Lo rileva l’Inps nell’Osservatorio sulla cassa integrazione spiegando che nei primi tre mesi dell’anno sono stati autorizzati nel complesso 62,39 milioni di ore con un calo del 38,68% sui primi tre mesi del 2017.
Le ore di cassa integrazione ordinaria (Cigo) autorizzate a marzo sono state 9,8 milioni. Un anno prima, nel mese di marzo 2017, erano state 10,6 milioni: di conseguenza, la variazione tendenziale è pari a -7,5%. Lo rende noto l’Inps. In particolare, la variazione tendenziale è stata pari a -21,3% nel settore Industria e +29,2% nel settore Edilizia. La variazione congiunturale registra nel mese di marzo 2018 rispetto al mese precedente un incremento pari a 1,4%. A marzo 2018 il numero di ore di cassa integrazionecomplessivamente autorizzate è stato pari a 21,9 milioni, in diminuzione del 40,9% rispetto allo stesso mese del 2017 (37,1 milioni). Il numero di ore di cassa integrazione straordinaria (Cigs) autorizzate a marzo 2018 è stato pari a 11,8 milioni, di cui 5,9 milioni per solidarietà, registrando una diminuzione pari al 41,7% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, che registrava 20,2 milioni di ore autorizzate. A marzo 2018 rispetto al mese precedente si registra una variazione congiunturale pari al -7,8%. Gli interventi in deroga (Cigd) sono stati pari a 0,4 milioni di ore autorizzate a marzo 2018 registrando un decremento del 94,0% se raffrontati con marzo 2017, mese nel quale erano state autorizzate 6,3 milioni di ore. La variazione congiunturale registra nel mese di marzo 2018 rispetto al mese precedente un decremento pari al 48,4%.