UN TERZO SEGNALE A DISTANZA RECORD DI 3 MLD ANNI LUCE
Arrivato il terzo segnale delle onde gravitazionali e questa volta le vibrazioni dello spaziotempo previste da Einstein rivelano una popolazione di buchi neri mai vista, dalla massa di 20-30 volte quella del Sole. Il segnale dalla distanza record di tre miliardi di anni luce e’ descritto su Physical Review Letters.
Onde gravitazioni provenienti dalla collissione di buchi neri lontani miliardi di anni luce dalla terra sono state rilevate per la terza volta. Lo annuncia uno studio pubblicato oggi, ma la rilevazione è avvenuta il 4 gennaio, grazie all’osservatorio Ligo (Laser Interferometer Gravitational-Wave) che si trova negli Stati uniti (in due impianti, uno nello stato di Washington e l’altro in Louisiana). Un secondo osservatorio, Virgo, è installato a Pisa, in Italia.
Le Onde gravitazionalirappresentano un effetto delle grandi esplosioni sullo spazio-tempo, e costituiscono delle increspature che si muovono così come si muovono le Onde sulla superficie dell’acqua. Per misurarle si utilizza un sistema composto da due specchi che sono collocati a grande distanza e che vengono mantenuti perfettamente fermi con un sistema di stabilizzazione. Un tunnel li collega, e un laser ne misura continuamente la lontananza. Quando passa un’onda gravitazionale, questa distanza cambia, seppure per una frazione di secondo, in maniera molto piccola ma misurabile.Si tratta della terza rilevazione di un’onda gravitazionale mai realizzata. L’onda è stata causata dalla collisione di due buchi neri, grandi rispettivamente 20 e 30 volte il sole, che hanno ruotato a spirale tra loro prima di fondersi in un buco nero più grande. Dalla forma delleOnde, gli scienziati hanno potuto verificare che l’evento è avvenuto a tre miliardi di anni luce dalla terra.