SPERANZA, UN IMBROGLIELLUM, SI CREANO COALIZIONI FARLOCCHE
“Una volta chiariti alcuni punti rispetto al nuovo testo presentato dal Pd, Forza Italia sara’ leale e manterra’ in Aula l’atteggiamento responsabile che sempre l’ha caratterizzata nei passaggi piu’ importanti”. Cosi’ Francesco Paolo Sisto, capogruppo Fi in Commissione Affari costituzionali. Il leader di Mdp Roberto Speranza non concede invece aperture: “e’ un imbrogliellum, si creano solo coalizioni farlocche, ancora una volta si privano gli italiani di scegliere i propri eletti”.
“Una volta chiariti alcuni punti rispetto al nuovo testo presentato dal Pd, Forza Italia sara’ leale e manterra’ in Aula l’atteggiamento responsabile che sempre l’ha caratterizzata nei passaggi piu’ importanti, quelli destinati a rispondere a quesiti decisivi per la democrazia ed il Paese”. Cosi’ Francesco Paolo SISTO, deputato e capogruppo di Forza Italia in Commissione Affari costituzionali, commenta le perplessita’ espresse dal capogruppo Pd alla Camera Ettore Rosato rispetto alla tenuta dell’accordo sulla legge elettorale. “Vogliamo che la nuova legge elettorale venga scritta dal Parlamento, non dalle sentenze. Per questo ci siamo impegnati ad un lavoro rigoroso e ad un confronto in Commissione serio e, ci auguriamo tutti, utile sul nuovo sistema di voto”, conclude.
“E’ un imbrogliellum perche’ si creano sono coalizioni farlocche e perche’ ancora una volta si privano gli italiani di scegliere i propri eletti; cosi’ si avra’ il record del parlamento dei nominati”. Lo afferma il leader di Mdp Roberto Speranza commentando il nuovo testo della legge elettorale presentato dai Dem in commissione alla Camera, al termine di un incontro nella sede di Articolo 1 con Andrea Orlando. “Se si vogliono fare le coalizioni vere allora – dice Speranza – si usi il Mattarellum; se invece lo schema e’ quello proporzionale si puo’ ripartire dal tedesco o dal Consultellum”.
Al di la’ delle ostilita’ di M5s e Mdp sul ‘Rosatellum bis’ permangano i dubbi anche all’interno dei gruppi che sono per il si’. Da parte di una fetta dei parlamentari del nord del Pd oppure dal fronte del centrosud in Forza Italia. Per questo motivo dal Nazareno filtra estrema cautela, “c’e’ comunque il rischio di imboscate”, anche perche’ sara’ difficile prima di novembre avere l’ok definitivo di entrambi i rami del Parlamento e le elezioni siciliane potrebbero influire sull’esito della partita sulla legge elettorale. Il Pd pero’ puo’ contare su una compattezza interna. Con Orlando che questa mattina ha visto anche Speranza. “Con lui ci sono divergenze significative sulla materia elettorale. Ma il dialogo resta aperto, in queste ore come Campo progressista e Mdp stiamo cercando di interloquire con i tanti soggetti del mondo del centrosinistra”, ha spiegato l’ex esponente del Pd. Mentre in Forza Italia al momento la linea di Letta che, riferiscono fonti parlamentari di FI, teme una ‘salvinizzazione’ del partito azzurro e’ minoritaria. “FI sara’ leale”, assicura’ Sisto. “Con questa legge se raggiungiamo il 37% possiamo tornare a governare. Molti sono diffidenti – sottolinea un big di Forza Italia – sull’alleanza con la Lega perche’ Salvini potrebbe rivendicare sue regole e leadership ma se il Carroccio vuole vincere dovra’ venire a patti”. Una eventuale vittoria in Sicilia potrebbe fare da traino all’alleanza e – sottolinea un altro dirigente di FI – “le Politiche saranno concomitanti con le elezioni in Lombardia e in Friuli”. In casa dem si guarda a Pisapia, con l’auspicio che – osserva un esponente di primo piano del Nazareno – “Campo progressista si sfili dalle posizioni dalemiane. Altrimenti – aggiungono le stesse fonti – una parte di loro correra’ con noi, mentre altri dovranno sudare per poter avere rappresentanza in Parlamento…”.