NOGARIN: ‘SITUAZIONE NON PREVEDIBILE’. DISAGI ANCHE A ROMA
E’ di 6 morti e 2 dispersi il bilancio del nubifragio di ieri su Livorno: in un seminterrato morti padre, madre, bimbo di 4 anni e nonno. Allerta arancione in citta’, dove oggi arriva Galletti per un vertice in Prefettura. La Regione Toscana chiede lo stato d’emergenza. Allerta rossa fino alle 8 per il centro Liguria. Emergenza anche a Roma: oggi a Palazzo Chigi vertice sulla sicurezza del Tevere.
Una citta’ devastata da un nubifragio che in pochissimo tempo ha scaricato 200 millimetri di pioggia, provocando frane e smottamenti e causando 6 vittime e 2 dispersi. In un appartamento seminterrato morti padre, madre un bambino di 4 anni ed il nonno. ‘Una bomba d’acqua piu’ intensa di quanto lasciava presagire l’allerta meteo’, cosi’ il sindaco di Livorno Nogarin spiega quanto accaduto in queste ore. Disagi analoghi anche a Roma: allagamenti in varie zone, automobilisti bloccati nelle macchine, rami e cavi caduti. Chiuse alcune stazioni della metropolitana, interrotti alcuni tratti.
E’ di 6 morti e 4 dispersi il tragico bilancio, provvisorio, del nubifragio che dalla scorsa notte ha colpito Livorno, che è stata flagellata da una bomba d’acqua con 250 millimetri di pioggia caduti tra le 2 e le 4 di notte, 400 ml in totale. Quattro morti sono stati ritrovati in un seminterrato che si è allagato in via Nazario Sauro. Si tratta di membri della stessa famiglia: sono un bambini di 4 anni, i suoi genitori e il nonno, che è riuscito a salvare la nipote più grande, di 15 anni, ma tornando indietro per salvare l’altro bambino non è riuscito a risalire da detriti, fango e acqua alta che avevano inondato la casa. La quinta vittima è una persona morta in via della Fontanella; la sesta un uomo di 64 anni trovato senza vita in via Sant’Alò. Non viene invece conteggiata come causata dal maltempo la vittima di un incidente stradale avvenuto sulla Via Aurelia. Sarebbero ancora 2 i dispersi.
“Sono rientrato in casa per cercare di salvarli, nel frattempo è arrivato il nonno. Si nuotava, ma l’acqua era a 40 centimetri dal soffitto, al buio e saliva. Quando ho visto che superava l’arco della porta di ingresso mi sono immerso e sono uscito. Roberto Ramacciotti era a due metri da me ma non ce l’ha fatta a uscire. O forse non voleva uscire visto che aveva dentro il figlio, il nipote e la nuora. Ho cercato di salvarli finché potevo, ma 20 secondi in più e sarei morto anch’io. L’acqua saliva troppo velocemente”. Lo racconta a Repubblica tv un inquilino del palazzo di via Nazario Sauro a Livorno, dove ha trovato la morte la famiglia Ramacciotti.
Drammatica la situazione in queste ore su Roma, dove la perturbazione numero 3 di settembre si è abbattuta con particolare violenza. Dalle 9.00 di ieri mattina sono caduti già quantitativi di oltre 100 litri di pioggia per metro quadrato: in alcune zone superati addirittura i 110 litri per metro quadrato. “Nel corso del pomeriggio di oggi – dicono gli esperti – assisteremo a una graduale attenuazione delle precipitazioni, che si esauriranno del tutto entro la sera”.
La sindaca di Roma Virginia Raggi ha convocato il Centro Operativo Comunale per monitorare la situazione maltempo in seguito all’allerta meteo nella Capitale diramata dal Sistema di Protezione Civile. Il Coc e’ attivo dalle 6 di ieri mattina. Per ogni richiesta di chiarimenti, informazioni o interventi e’ possibile contattare la Sala Operativa h24 della Protezione Civile di Roma Capitale al numero verde 800 854 854 o al numero 06 67109200″, si legge in una nota.
“Inaudito quanto sta accadendo in queste ore a Roma, dove il temporale che si e’ abbattuto sulla citta’ ha provocato allagamenti e la chiusura di alcune stazioni della metro A e B, determinando il caos”. Lo afferma il Codacons in una nota. “Ancora una volta Roma si ritrova del tutto impreparata alla pioggia – afferma il presidente Carlo Rienzi – nonostante l’esperienza del passato, le stazioni della metro continuano a essere un colabrodo al punto da determinare la loro chiusura totale, una situazione che non ha eguali nel mondo e si verifica solo nella capitale. E’ evidente che negli anni poco e nulla e’ stato fatto per garantire la funzionalita’ delle stazioni anche in caso di pioggia: vogliamo sapere nel dettaglio quale attivita’ il Comune abbia messo in atto per evitare allagamenti a fronte del Maltempo, peraltro ampiamente previsto da giorni – prosegue Rienzi – il Sindaco Raggi dica ai cittadini quanta e quale manutenzione e’ stata svolta negli ultimi giorni su tombini, caditoie e strade, mentre i cittadini si preparino ad un autunno di passione perche’ se queste sono le premesse, i prossimi mesi saranno molto duri sul fronte dei trasporti”.
Oggi alle 15 a Palazzo Chigi vertice sulla sicurezza idraulica del fiume Tevere, dalla sorgente alla foce, con la Struttura di missione per il contrasto al dissesto idrogeologico Italiasicura, la nuova Autorita’ di Distretto idrografico dell’Italia centrale, le Regioni Lazio e Umbria, i consorzi di bonifica e la Protezione civile. “Analizzeremo con i tecnici l’intero percorso del Tevere e degli affluenti con la modellistica delle sue dinamiche fluviali che sono abbastanza complesse per individuare opere e interventi in grado di mitigare il piu’ possibile il rischio esondazione, a partire dalla citta’ di Roma dove la follia urbanistica ha cementificato anche le storiche aree alluvionali del fiume la’ dove esondava senza fare danni”. Lo dice Erasmo D’Angelis, da pochi giorni Segretario Generale dell’Autorita’ di Distretto che ha accorpato anche l’Autorita’ del Tevere. “Il Governo- aggiunge- oggi garantisce le risorse finanziarie del primo piano nazionale di prevenzione strutturale di Italiasicura per progettare e mettere in cantiere i lavori piu’ utili che salvano vite umane e beni. Scontiamo purtroppo un ritardo storico generale come sistema Paese sulla cultura della prevenzione dai rischi come quello idrogeologico, e i cambiamenti climatici accelerano e amplificano i disastri. E noi abbiamo l’obbligo di non perdere tempo”.
L’emergenza maltempo non è finita. Proseguirà anche oggi in mote regioni d’Italia proseguendo il suo cammino verso Sudest coinvolgendo, oltre al Nordest e la Sardegna, anche gran parte del Centrosud e la Sicilia. A Livorno è caduta pioggia di 3 mesi in sole 4 ore. “Si è venuto a creare un “effetto-tappo”- spiega il meteorologo Simone Abelli-. Ciò accade quando grossi quantitativi di pioggia cadono all’interno, ingrossando i fiumi, mentre i venti soffiano con forte intensità dal mare, spingendo lo stesso mare verso l’interno e impedendo così ai fiumi di defluire.
PREVISIONI PER OGGI Tendenza a un miglioramento in gran parte del Nord e sulla Toscana. Pioverà ancora sul Lazio, sul medio Adriatico e sulle regioni meridionali. Qualche pioggia insisterà anche sull’estremo Nordest, in particolare sul Friuli orientale, e sulla Sardegna occidentale. Le piogge più abbondanti riguarderanno il settore del basso Tirreno, ma qualche temporale di forte intensità potrà interessare anche il resto del Sud. Temperature massime in rialzo al Nord, in Toscana e Sardegna; in calo, invece sul resto del Centrosud. Venti di Maestrale burrascosi sulle Isole, sul Tirreno centro-meridionale e sul basso Ionio.
TENDENZA SUCCESSIVA Martedì la tendenza è verso a un miglioramento per l’allontanamento del vortice in direzione dei Balcani. Qualche annuvolamento più insistente tra Lombardia, Nordest e alta Toscana sarà accompagnato da qualche breve episodio di pioggia su Trentino, Veneto, Emilia Romagna e Toscana settentrionale. Nel resto del Paese non sono previste precipitaizoni di rilievo. I venti saranno in parziale attenuazione, ancora intensi su Tirreno, Sud e Isole. Temperature in calo nelle minime al Sud e in Sicilia. Mercoledì sarà una giornata nel complesso buona, con tempo asciutto da Nord a Sud. Si profila infine per giovedì un nuovo peggioramento per una perturbazione che dovrebbe coinvolgere questa volta solo il Nord e marginalmente la Toscana.