TITOLO FINCANTIERI ANCORA GIU’ IN BORSA
Scontro tra Francia e Italia per l’ acquisizione del gruppo di cantieristica Stx da parte dell’italiana Fincantieri. Il ministro dell’Economia e delle Finanze, Brune Le Maire, ha infatti annunciato la drastica decisione di procedere ad una nazionalizzazione temporanea di Stx allo scopo di “difendere gli interessi strategici della Francia”. L’operazione costerà “circa 80 miliardi di euro” allo Stato francese, ha aggiunto durante una conferenza stampa a Bercy. Dopo il mancato accordo con l’Italia “abbiamo deciso di esercitare il diritto di prelazione pubblico su Stx”. Le Maire ha precisato che i Chantiers navals de Saint-Nazaire “non hanno la vocazione” a restare sotto il controllo pubblico.
Nuovo capitolo della ‘guerra dei cantieri’ dopo lo scontro di ieri su Fincantieri-Stx. Replicando al malcontento italiano, il governo francese fa sapere che l’obiettivo sui cantieri di Saint Nazaire non e’ quello di una nazionalizzazione, ma c’e’ una negoziazione con Roma in cui si vogliono riaffermare gli interessi francesi e gli italiani sono visti come partner importanti. Tuttavia Le Monde scrive che Macron ha deciso di nazionalizzare piuttosto che affidare Stx al gruppo italiano. E nel pomeriggio arriva la conferma dal ministro dell’Economia e delle Finanze francese Brune Le Maire.
Il presidente francese Emmanuel Macron ha scelto di nazionalizzare Stx, tagliando di fatto fuori l’azienda italiana Fincantieri, che aveva raggiunto un accordo per l’acquisizione della maggioranza della compagnia. L’operazione, già riferita dal quotidiano francese “Le Monde”, è stata formalizzata in giornata dal ministro dell’Economia Bruno Le Maire. Macron, come piu’ volte ribadito durante la campagna elettorale per le presidenziali, ha deciso di non rispettare l’accordo raggiunto fra il gruppo italiano e la precedente amministrazione francese e ha preso la prima importante decisione in campo industriale da quando ha assunto la carica di capo dello stato. E’ l’ennesimo colpo di scena nella vicenda relativa ai cantieri di Saint Nazaire e rappresenta l’esatto opposto di quanto affermato nelle ultime ore dal portavoce del governo, Christophe Castaner, secondo cui l’obiettivo delle autorita’ di Parigi “non e’ di nazionalizzare”.
I cantieri di Saint Nazaire erano stati rilevati all’asta da Fincantieri, che era riuscita a trovare un’intesa nella fase finale della presidenza francese di Francois Hollande per l’acquisizione di due terzi del capitale con altri soggetti italiani. Nelle ultime settimane, Macron ha deciso di intervenire direttamente nella vicenda proponendo un azionariato diviso al 50 per cento fra francesi e italiani, una revisione che vedeva una partecipazione decisamente piu’ defilata di Fincantieri. Le autorita’ italiane negli ultimi giorni, per bocca anche del ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, hanno espresso amarezza per l’inversione di tendenza espressa dall’amministrazione presidenziale francese. “Abbiamo dato la nostra disponibilita’ ad ascoltare le esigenze del nuovo governo, ma non c’e’ alcun motivo per cui Fincantieri debba rinunciare alla maggioranza e al controllo della societa’ francese”, affermava ieri Padoan.
Nella trattativa tra Fincantierie Stx i partner italiani “sono importanti”. Lo ha affermato il portavoce del governo, Christophe Castaner, al canale Bfmtv. Castaner ha poi sottolineato che i cantieri di Saint Nazaire fanno parte “degli interessi nazionali”, per questo “e’ normale che in una negoziazione con dei partner internazionali lo Stato possa alzare il tono”.
IL PUNTO – Lo Stato francese esercitera’ il diritto di prelazione su Stx France, nazionalizzando cosi’ i cantieri di Saint Nazaire. Lo ha annunciato il ministro dell’Economia, Bruno Le Maire. La decisione impedira’ l’entrata in vigore dell’accordo che prevede che Fincantieri abbia il 48% di Stx France affiancata dalla Cassa di Risparmio di Trieste con il 7%. Lo Stato francese ha attualmente il 33% del capitale ed esercitera’ la prelazione sul capitale restante. ‘Si tratta di una decisione transitoria, che ci da’ piu’ tempo per trattare’ con l’Italia, ha detto Le Maire, spiegando che la temporanea nazionalizzazione avviene per proteggere ‘gli interessi strategici’ della Francia e l’occupazione nei cantieri. Le Maire ha detto che la proposta di riequilibrio azionario in Stx France 50-50 resta sul tavolo e che martedi’ si rechera’ a Roma per colloqui con i ministri Padoan e Calenda con cui il contatto e’ praticamente quotidiano. Il ministro ha aggiunto di sperare che un accordo sara’ raggiunto nelle prossime settimane