ACCORDO COMPLETO, DICE CONTE, CHE SALE AL COLLE PER INFORMARE MATTARELLA
‘Accordo completo nella maggioranza’ sulla manovra, annuncia il premier Conte dopo aver ‘aggiornato’ al Quirinale il presidente Mattarella sull’esito della lunga giornata di tensione nella maggioranza. ‘Abbiamo scongiurato la recessione e nessuno dica piu’ che siamo il governo delle tasse’, rivendica: azzerata la tassa sulle auto aziendali, ridotta dell’85% e rinviata a luglio la plastic tax, mentre partira’ da ottobre 2020 la sugar tax. Nel 2020 65 milioni in piu’ ai Vigili del Fuoco e 10 milioni al 5Xmille per il Terzo settore. ‘L’anno prossimo faremo meglio’, risponde sui tempi stretti per l’esame in Parlamento. ‘Ires sui concessionari, ma solo per i trasporti. manovra migliorata, ma salvaguardato l’impianto’, assicura il ministro dell’Economia Gualtieri.
LA GIORNATA: Un lungo vertice fiume a Palazzo Chigi sulla manovra. Il ministro D’Inca’ annuncia l’intesa, ma prosegue il braccio di ferro tra Dem e Iv sulle risorse. In ballo 400 milioni, il Pd chiede piu’ fondi per sul taglio del cuneo. Verso la plastic ridotta e rinviata a luglio, sugar tax posticipata a ottobre: I renziani vogliono cancellarle del tutto. A fine giornata, il premier Conte e’ salito al Quirinale per un colloquio con il presidente della Repubblica Mattarella. Per il via libera alla Legge di Bilancio sara’ corsa contro il tempo, l’ipotesi di due sole letture. Da lunedi’ il voto in commissione, entro la settimana il via libera del Senato. A Montecitorio, intanto, primo via libera al decreto fiscale: 248 si’ e 87 no, il testo passa a Palazzo Madama.
Adesso “abbiamo un quadro completo” dice trionfante il premier che ringrazia maggioranza e opposizione per il lavoro fatto e quello che ancora dovranno fare a ridosso delle vacanze natalizie per chiudere la Manovra. Un “lavoro certosino” che ha portato a “soluzioni e risultati insperati”, dice il ministro. “E’ stato un lavoro molto intenso”, spiega Gualtieri sottolineando che non si e’ trattato di “un negoziato politico ma di un lavoro tecnico, corale e complesso per salvaguardare l’impianto della Manovra senza sacrificare nessun punto”. E’ stato “molto positivo – aggiunge – che sia stato lavoro corale, ci siamo rimboccati le maniche per trovare soluzioni molto positive e insperate rispetto alle sfide che ci erano davanti”. Sono state ore concitate e il tempo concesso ai lavori del parlamento sembra strettissimo ma la promessa e’ “l’anno prossimo fare meglio” e arrivare “con grande anticipo”.
Queste le misure sulle quali si e’ trovata una quadratura del cerchio: – RIDOTTO IMPATTO PLASTIC TAX DELL’85% E RINVIO SUGAR Ridotto l’impatto della plastic tax dell’85%, l’imposizione fiscale partira’ dal primo luglio. “Ci siamo resi conto – spiega Conte – che poteva avere qualche impatto problematico, ci sono arrivate tante segnalazioni dalle imprese del settore”. Con lo slittamento le imprese avranno “tutto il tempo di adottare le strategie aziendali. Rinviata a ottobre la sugar tax. “Se qualcuno si alzera’ e dira’ che questa e’ una Manovra delle tasse, ci troveremo di fronte a una menzogna, una menzogna inoppugnabile” tuona Conte. – BONUS BEFANA DAL 2021 “Piu’ soldi a tutti i cittadini”, perche’ “distribuiremo a consuntivo del 2020 ben 3 miliardi di super bonus per il semplice fatto di usare per gli acquisti pagamenti digitalizzati e la moneta elettronica. Ci sara’ la possibilita’ di veder restituiti ben 3 miliardi di super bonus della befana che scattera’ quindi nel 2021”, asicura Conte. – STERILIZZAZIONE IVA, LA SFIDA PIU’ PROIBITIVA “Abbiamo elaborato una proposta di Manovra molto articolata. Una proposta che, rispetto al quadro iniziale che abbiamo dovuto affrontare, e’ una proposta molto efficace che per prima cosa ha sterilizzato l’incremento dell’iva per 23 miliardi dobbiamo ricordarlo questa e’ prima fondamentale misura che abbiamo dovuto affrontare, forse la piu’ proibitiva. Abbiamo scongiurato una imposizione sui consumi”, afferma il presidente del Consiglio. – 65 MLN AI VIGILI DEL FUOCO NEL 2020 Per i Vigili del Fuoco ci saranno 65 milioni nel primo anno e poi a salire negli anni successivi. PER IL TERZO SETTORE 10 MLN per il 5 PER MILLE AL TERZO SETTORE Per il 5 per mille per il terzo settore ci saranno i primi dieci milioni nel 2020, che potranno aumentare. – RIDOTTO PLATEA IRES A CONCESSIONARI TRASPORTI Viene “fortemente ristretta” la platea dei concessionari ai quali si applichera’ l’aumento dell’Ires che riguardera’ solo i concessionari dei trasporti. La riduzione della platea “serve a limitare l’impatto di questa misura sui cittadini”, evidenzia Gualtieri.
La Commissione Bilancio del Senato ha stabilito che l’avvio delle votazioni agli emendamenti al Ddl di bilancio e’ rinviato a lunedi’ 9 dicembre alle 13. L’obiettivo sarebbe chiudere in Commissione mercoledi’ per arrivare al via libera definitivo venerdi’. Annullate tutte le sedute della commissione previste per il weekend. Per fare in modo che la maggioranza sciolga tutti i nodi si ipotizza che il provvedimento accolga a Palazzo Madama tutte le modifiche di Camera e Senato per far arrivare un testo ‘blindato’ a Montecitorio. Si fa quindi strada l’ipotesi che la maggioranza punti a due sole letture parlamentari per la Manovra, con la Camera che non modificherebbe quanto approvato dal Senato e, quindi di fatto, procedere con un esame unico.
Conte è salito al Quirinale per riferire a Sergio Mattarella gli ultimi sviluppi dopo le molte ore di trattativa. “Una vittoria del buon senso”, afferma il presidente dei senatori Pd, Andrea Marcucci che spiega che “bisogna dare alle imprese del settore il tempo che serve per adeguarsi alle nuove norme. Spero che questo nuovo confronto nella maggioranza serva a far capire che i problemi si risolvono con le mediazioni, non con le spallate e non con le accuse incrociate”.